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Come fare vacanze spettacolari in Sardegna senza impazzire

turisti confusi

Hai vissuto lockdown, restrizioni, coprifuoco, chiusure, riaperture, toto-vaccinazioni e torture psicologiche varie ed eventuali. Ora che si intravede un po’ di serenità è arrivato il momento di programma una bella vacanza.

Quest’anno si va in Sardegna!

Per prima cosa c’è da stabilire le date. Prendi le tue date disponibili e incrociale con quelle di moglie, figli, cane e perché no, anche la suocera. In un modo o nell’altro ecco le date della tua settimana di vacanza in Sardegna.

Il secondo step è quello di verificare la disponibilità dei trasporti. Prendi un broker di viaggio a caso e inserisci le date e … che botta vero? Venire in Sardegna costa una cifra perché non sei residente.  In realtà costa molto anche a noi che lo siamo ma per quanto ci lamentiamo … vabbè, andiamo oltre.

Ok, è il momento di pensare alla sistemazione. Hotel? Appartamento? Bed & Breakfast? C’è l’imbarazzo della scelta!

Per ultimo ma non meno importante devi decidere cosa andare a vedere. La Sardegna, con il suo fascino antico è una terra ricca di luoghi da esplorare. Dalle spiagge ai nuraghi passando per eventi e sagre locali. C’è veramente da perdersi nella scelta.

A questo punto se hai seguito bene le istruzioni dovresti avere un programma di vacanza da far schiattare d’invidia tutti gli amici e ti resta un’ultima cosa da fare: Unire i puntini.

Devi trovare i trasporti pubblici che ti permettano di visitare tutti i luoghi prescelti rimanendo nella tabella di marcia. Questa operazione risulterà forse un po’ più complessa per questo ti lascio un po’ di tempo per completarla.

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Hai completato il programma?

Com’è andata? Ah si? Hai appena scoperta che la rete dei trasporti pubblici ella Sardegna fa sch…pena e che non ti permette di seguire il tuo programma? Beh si, benvenuto in Sardegna!

Purtroppo uno dei più grossi falli della Sardegna è proprio questo, la rete dei trasporti. Mal realizzati e mal gestiti non permettono di muoversi in modo pratico non solo al turista che visita l’isola ma anche a chi vorrebbe sfruttare questi mezzi per il proprio lavoro.

Quindi, in questo programma, se hai veramente intenzione di goderti il fascino della Sardegna il consiglio è di evitare di fare affidamento sulla rete del trasporto pubblico.

Di recente si sono affacciati in questo settore dei professionisti del trasporto pubblico non di linea come gli NCC o Noleggio con Conducente.

Il vantaggio di questo tipo di trasporto è sicuramente quello di poter prenotare una navetta ad uno specifico orario e di poter contare su di un autista esperto che ti permetterà di arrivare entro l’orario prefissato alla destinazione concordata.

Un NCC può essere utilizzato per molteplici scopi:

  • Ti puoi far venire a prendere in aeroporto e accompagnare in albergo ( o altro punto di soggiorno).
  • Puoi farti accompagnare a visitare località turistiche.
  • Ti può accompagnare in spiaggia e venirti a riprendere ad un orario prefissato.
  • Ti può accompagnare a Sagre locali o eventi specifici.
  • Infine ti riaccompagna in aeroporto per il tuo volo di rientro.

Ma non solo. L’autista di un noleggio con conducente è in realtà una guida che conosce il territorio e le sue usanze e può consigliarti i migliori locali dove mangiare e dove divertirti e anche eventi meno conosciuti che vale la pena vivere e raccontare. Insomma, per capirci, il tuo NCC è molto più che un autista, è una vera e propria risorsa.

Ma quanto costa tutto questo?

Avere un autista privato a disposizione potrebbe sembrare un costo aggiuntivo e probabilmente non giustificato. Prova di fatto a pensare a tutto il tempo che perderesti dietro al trasporto pubblico di linea e a quante cose dovresti rinunciare per via del fatto che i tempi di spostamento non ti permettono di fare tutto.

Immagina quando pubblicherai le foto di quello che hai visto e delle esperienze che hai vissuto. Immagina quando racconterai le tue avventure…

Una vacanza spettacolare in Sardegna non ha prezzo!

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