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Abbigliamento Escursionismo: la Guida

Abbigliamento Escursionismo: La Guida

Oggigiorno, sempre più persone decidono, per curiosità o per passione, di cimentarsi nell’escursionismo. Certamente, l’idea di lasciarsi alle spalle lo stress della vita quotidiana e immergersi nella natura, mentre si respira dell’aria fresca, è comune a molti. Per godersi a pieno questa attività è necessario decidere l’abbigliamento per l’escursionismo.

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Gli indumenti che vengono indossati incidono molto sulla comodità dell’individuo che effettua la camminata e perciò influenzano anche l’esperienza generale riferita al trekking. Ma, la scelta dell’abbigliamento non è solo una questione di comfort. Infatti, il vestiario per l’escursione è soprattutto funzionale a rendere l’escursione sicura e priva di pericoli.

Indice Articolo

Abbigliamento escursionismo: fattori da prendere in considerazione

Prima di addentrarci a pieno nel mondo del trekking, è giusto sottolineare un aspetto molto importante. Le ‘classiche’ escursioni vengono svolte in montagna, ma è possibile effettuarle anche in luoghi diversi come le escursioni in Sicilia, dove si visitano paesaggi differenti.

E’ giusto sottolineare che la regola non scritta del “vestirsi a cipolla” rimane sempre valida. Avere la possibilità di togliere o eventualmente riaggiungere dei strati al vostro abbigliamento vi permetterà di combattere i sbalzi di temperatura che potrebbero verificarsi durante le vostre passeggiate.

In generale, gli elementi sui quali riflettere nella scelta dei vestiti da indossare durante le escursioni sono:

  • durata del trekking
  • altezza massima che si raggiungerà nell’escursione
  • la stagione in cui si svolge l’uscita
  • previsioni metereologiche

In particolare, la stagione influisce in maniera radicale sulla scelta del vestiario. E’ facilmente intuibile che l’abbigliamento per l’escursionismo estivo sarà abbastanza diverso da quello per l’escursionismo invernale.

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Andiamo ora ad analizzare uno per uno i vari componenti del vestiario da adottare nelle proprie uscite.

Scarpe

La scarpa ricopre un ruolo centrale nell’abbigliamento di un escursionista. Ad oggi, le scarpe da trekking hanno raggiunto dei livelli di comodità e al contempo di sicurezza in grado di rendere la vostra uscita impeccabile sotto questi punti di vista.

Anche se in estate la tentazione di indossare delle scarpe da ginnastica è elevata, il consiglio è quello di optare sempre per scarpe create appositamente per le escursioni, in modo da tenere alla larga intoppi e infortuni.

La suola delle scarpe deve essere antiscivolo per evitare di incorrere in cadute e soprattutto va scelta né troppo larga né troppo stretta. E’ importante che il piede possa avere un “contatto” con il terreno per avere maggiore stabilità, ma una suola troppo aderente potrebbe causarvi delle vesciche nella pianta del piede.

Il tessuto delle calze non è da sottovalutare. Nelle escursioni invernali delle calze di lana o fibra non si bagneranno in caso di pioggia e diminuiranno l’attrito con le scarpe. Al contrario, il cotone non permette al piede di “respirare” in maniera adeguata ed è incline ad assorbire l’acqua delle piogge. In aggiunta, delle calze della giusta lunghezza, ovvero almeno fino al ginocchio, vi metteranno al riparo dai morsi delle vipere.

Magliette

Si tratta dell’indumento che è maggiormente a contatto con la vostra pelle e che maggiormente potrebbe darvi fastidio. Per questo, anche quì, vanno tenute lontane le magliette in cotone perchè vi farebbero sudare ulteriormente sia nelle escursioni invernali che in quelli estive. Meglio ripiegare su capi tecnici e traspiranti, capaci di asciugarsi velocemente e di termoregolarsi.

Un’alternativa meno costosa è rappresentata dalle magliette in lana. Infatti, questo tipo di tessuto è isolante per natura e, perciò, riesce simultaneamente ad immagazzinare il caldo d’inverno ed essere traspirante d’estate.

Per ripararsi dalle folate di vento o dalle riduzioni delle temperature è preferibile scegliere delle magliette con la zip per adattarsi alle varie situazioni. La decisione di portare con sé una maglietta di riserva è sempre una buona soluzione e può rivelarsi un alleato prezioso.

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Pantaloni

Ipotizziamo che abbiate programmato un’escursione in una giornata particolarmente calda: i pantaloni unicamente corti sono comunque da evitare. Nel caso in cui vi trovaste nel bel mezzo di erbacce e sterpaglie, senza una protezione per le gambe, quest’ultime potrebbero subire graffi e ferite.

Il mondo dell’abbigliamento per il trekking si è evoluto nel corso degli anni e ha progettato pantaloni modulari che, oltre ad essere molto comodi, possono essere adattati alle varie necessità. Grazie a delle cerniere posizionate all’altezza del ginocchio, questi pantaloni possono diventare lunghi o corti a seconda delle proprie preferenze. Oltre a ciò, questa tipologia di calzatura è spesso dotata di rinforzi nei punti più delicati come caviglie, fianchi e ginocchia ed è resistente al vento ed alla pioggia.

Come potrete immaginare, è consigliato astenersi dall’indossare jeans nelle escursioni. Essi potrebbero farvi sudare parecchio e sicuramente vi limiterebbero nei movimenti, oltre al fatto che se bagnati farebbero fatica ad asciugarsi.

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Felpe e pile

Nei trekking invernali indossare delle felpe o dei pile è quasi obbligatorio, date le basse temperature. Particolarmente utilizzati sono i pile con la zip completa che consentono di essere aperti o chiusi in base al clima, senza il bisogno di venire sfilati totalmente. Alcuni modelli di felpe e pile sono muniti di zip anche nelle zone ascellari per garantire una maggiore ventilazione nelle escursioni in cui fa più caldo.

Ancora più comode sono le felpe dotate di tasche ai lati o al centro in cui poter riporre oggetti utili e/o il cibo.

Giacche

Una prerogativa per le giacche è il tessuto tecnico. Le giacche che non presentano questo tipo di tessuto non sono adatte alle escursioni.

Ne esistono di diversi tipi e con differenti funzioni: polsini che si stringono per ripararsi dalla pioggia, cappuccio con il cordino, tasche e cuciture termosaldate e rinforzate nelle zone più sensibili come gomiti e spalle e giacche assolutamente impermeabili. Oltre che nelle escursioni invernali, anche nei trekking estivi è necessario portare nello zaino una giacca. Se nell’uscita si raggiungono delle altezze elevate, è probabile che le temperature si abbassino e che il vento si alzi. Senza una giacca si sentirà piuttosto freddo e potreste tornare a casa con un brutto raffreddore.

Abbigliamento intimo

Anche l’intimo indossato nelle escursioni gioca un ruolo cruciale per la buona riuscita della camminata. D’altronde sono questi i capi che più sono a contatto con la vostra pelle. Optare per un intimo tecnico vi permetterà di ridurre il sudore e prevenire irritazioni.

Se si vuole ottenere il massimo della comodità è dunque consigliato recarsi in dei negozi specializzati ed acquistare dell’intimo adeguato.

Altri accessori

Infine, nella scelta dell’abbigliamento per l’escursionismo è corretto prestare attenzione anche agli ulteriori accessori che potrebbero fare la differenza.

Munirsi di un berretto è una buona prassi nelle escursioni in cui si raggiungono vette elevate e in cui il sole è fastidioso e potrebbe causarvi delle scottature sul viso o in fronte.

I guanti sono utili quando fa particolarmente freddo o quando è prevista della pioggia.

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