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La fatturazione elettronica e le principali novità

La fatturazione elettronica ha introdotto una serie di cambiamenti per le piccole e medie imprese. In questo articolo ti spieghiamo cos’è una fattura, cosa deve contenere e quali sono le novità introdotte dalla fatturazione elettronica.

Cos’è una fattura

La fattura è un documento fiscale. È rilasciato da una determinata azienda o privato che offre o vende servizi. In questo tipo di documento sono indicati  i dati necessari a identificare l’avvenuta operazione commerciale.

Prima di tutto, vorrei chiarire la differenza fra fattura e ricevuta fiscale. La ricevuta è un documento emesso in sostituzione dello scontrino da parte di un commerciante. Quest’ultimo presta servizi a soggetti privati.

Ha valore di una dichiarazione ed è obbligatorio emetterla dopo ogni vendita. La fattura, invece, viene emessa per soggetti che hanno una partita IVA. L’emissione avviene dopo la vendita di un determinato prodotto o una prestazione, in base all’attività svolta. Nel caso dei soggetti privati privi di partita IVA si può usare semplicemente il codice fiscale.

Cosa deve contenere una fattura

Per creare una fattura in formato cartaceo puoi usare strumenti come Word o Excel. Puoi anche  dare un’occhiata ai modelli di fattura già presenti sul web. Una fattura deve contenere obbligatoriamente:

  • emittente e destinatario e relativi dati;
  • il tipo di documento (se fattura, parcella o nota di credito);
  • la data d’emissione;
  • il numero della fattura.

La fatturazione elettronica: come compilarla

La fatturazione elettronica è diventata obbligatoria a partire da gennaio del 2019. Per la fatturazione ora sono necessari software specifici che permettono di creare fatture in cloud e di salvarle in formato XML con una dimensione massima di 5 MB. Dopo aver emesso la fattura, bisogna firmarla digitalmente.

Poi deve essere caricata sul Sistema d’Interscambio fornito dall’Agenzia delle Entrate. Il Sistema di Interscambio fa una serie di controlli e recapita il documento al destinatario. Se ci sono degli errori, si sarà notificati tramite un’e-mail e si dovrà inviare nuovamente la fattura.

Per chi è d’obbligo la fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica è obbligatoria per chi risiede in Italia e ha partita IVA. Per aziende estere non è d’obbligo ma è comunque consigliata. Sono esentate anche le aziende che applicano il regime forfettario o quello dei minimi.

Cosa succede se il destinatario non ha partita IVA

L’emittente deve comunque usare il Sistema di interscambio (Sdi). Deve indicare come codice destinatario  “0000000” e inserire il codice fiscale del cliente. Inoltre, deve inviargli una copia della fattura. Questi passaggi sono obbligatori.

Dove trovare la cronologia delle fatture elettroniche

I software per le fatture permettono di visualizzare tutti gli spostamenti. Anche il Sistema d’Interscambio svolge una funzione analoga. Le fatture sono divise per anno e mostrate in ordine cronologico. Ci sono due sezioni: una per le fatture emesse e una per quelle ricevute. La ricerca è semplificata rispetto alle fatture cartacee.

In conclusione, la fattura elettronica ha introdotto una serie di novità. Non bisogna, però, lasciarsi spaventare. Le fatture elettroniche sono un passo in avanti per l’Italia e saranno presto introdotte anche in altre nazioni d’Europa.

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