Come fare un preventivo fiscale: gli elementi da non dimenticare

Come fare un preventivo fiscale: gli elementi da non dimenticare

Che tu sia un libero professionista o una startup, è importante che tu sappia strutturare un preventivo fiscale. Il preventivo fiscale è un documento importantissimo, perché può dare l’inizio ad una collaborazione o a un lavoro per un determinato cliente. In questo articolo vediamo come puoi creare un preventivo fiscale in modo professionale.

Cos’è un preventivo fiscale

Il preventivo fiscale può essere definito come il calcolo dei costi previsti per un lavoro o un servizio, che viene proposto da un professionista o un’azienda ad un cliente. Il preventivo fiscale, a differenza della stima, ha un costo ben preciso che l’offerente si impegna a rispettare. Al contrario, la stima non è vincolante per quanto riguarda il prezzo, ma subisce delle variazioni.

Il preventivo è il tuo biglietto da visita per il cliente ed è un’opportunità unica per mostrare la tua offerta commerciale e la tua professionalità. Un buon preventivo si caratterizza per chiarezza, tempestività e serietà, tutte caratteristiche che devono emergere se vuoi fare una buona impressione sul cliente. Il preventivo deve essere adattato al cliente. Quest’ultimo, quando lo visualizza, deve avere l’impressione di ricevere un’offerta personalizzata in base alle sue esigenze.

Gli elementi chiave di un preventivo fiscale

Un preventivo fiscale deve assolutamente contenere una serie di elementi, che analizzeremo separatamente.

  1. Data

Una richiesta di preventivo deve essere sempre tempestiva e deve riportare la data richiesta nel titolo. Per esempio, se la data in cui lo invii sarà il 01/07/2019 dovrai chiamare il preventivo 01072019 oppure 010719.

  1. Scadenza

È buona prassi indicare sempre una scadenza di una data offerta, soprattutto se si tratta di fornire prodotti fisici o servizi. La scadenza non deve essere troppo stretta per non mettere sotto pressione il cliente ma nello stesso tempo non devi dargli tempi troppo lunghi o darai l’idea di essere poco professionale.

  1. Dati del professionista e del cliente

Nomi e cognomi, codici fiscali e numeri di partite IVA, oltre ad indirizzi ed altri recapiti devono essere visibili nel preventivo. Se lavori in un’azienda, è importante che il cliente abbia un contatto diretto con la persona di riferimento (per esempio il responsabile degli acquisti, oppure il direttore marketing e così via).

  1. Forma

Cura il linguaggio il più possibile, se necessario usando un linguaggio specifico a seconda del settore di riferimento. Struttura il preventivo in diversi punti e metti in evidenza in grassetto o corsivo i punti più importanti.

  1. Prezzo

Struttura il preventivo in più voci se necessario e riporta alla fine il prezzo complessivo compresa l’IVA e qualunque altra imposta a cui tu sia soggetto.

  1. Costi aggiuntivi

Non dimenticare di fare riferimento ad eventuali costi extra nel caso il cliente accetti dei servizi aggiuntivi, per esempio se vendi prodotti un esempio di costo extra potrebbe essere il costo per la spedizione o per il ritiro.

  1. Modalità di pagamento

Indica quando e come vuoi essere pagato nel modo più preciso possibile. Esempi di metodi di pagamento possono essere tramite bonifico, carta di credito o di debito, PayPal e così via. Se necessario, indica anche l’eventuale acconto che riceverai ad inizio lavoro.

  1. Firma

Il preventivo, come abbiamo visto, è un documento creato appositamente per uno specifico cliente, che deve approvarlo. Non dimenticare di scrivere alla fine del preventivo: “timbro o firma per accettazione”.

  1. Completezza e chiarezza

Prima di inviare il preventivo al cliente, verifica che il preventivo sia facilmente comprensibile per il tuo potenziale cliente, in modo da non creargli confusione. I prodotti o servizi offerti devono essere descritti in dettaglio.

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Crea un preventivo con il tuo programma di fatturazione preferito

Che programmi usare per creare un preventivo?

La soluzione più semplice è utilizzare un fac-simile (generalmente in Excel o Word) in cui aggiungere i propri dati e quelli del cliente, oltre ai vari punti discussi in precedenza. In questo modo si può risparmiare tempo ed energie. Il preventivo può poi essere salvato o convertito in PDF, formato che non crea problemi di visualizzazione. Un’altra opzione è quella di creare preventivi in cloud, per esempio utilizzando un software di fatturazione come Invoice Simple. Se invece, sei interessato a scoprire come creare una fattura, puoi scoprirlo dando un’occhiata a questo articolo!