fbpx

L’insegnante di danza: la sua figura, fin dall’età più giovane

Insegnante di salsa

La danza: una delle arti più praticate al mondo, uno dei mestieri più difficili da praticare. Ci vuole passione, fermezza, coinvolgimento, costanza. Ma soprattutto ci vuole la giusta guida.

Così come un genitore mantiene la mano del pargoletto per aiutarlo a muovere i primi passi, l’insegnante di danza prende quella del ballerino, insegnandogli a far sì che quei passi diventino armonia.

Col passare del tempo, l’insegnante prende confidenza con l’alunno, diventa un confidente, un amico, così come la sala, che sia un semplice quadrato di parquet o un enorme stanzone attrezzato, diventa un luogo dove mettere da parte paura e ansia e dimenticarsi del mondo esterno.

L’insegnante, cosa trasmette agli alunni?

Oltre a una solida base di conoscenza del proprio corpo, esercizi tecnici e stili di danza, un buon insegnante cambia la vita dei propri alunni, facendogli acquisire fiducia in sé stessi, stima, coraggio di non farsi mettere i piedi in testa da nessuno.

L’insegnamento dato dalla danza diventa un metodo di confronto positivo con gli altri, un modo di parlare tramite gesti e figure, una nuova lingua parlata dal corpo.

Si impara come farsi valere senza prevaricare, come far rispettare la propria opinione e brillare senza per forza oscurare gli altri. Un buon insegnante di danza è questo e molto altro: un maestro di vita.  Un esempio di Maestro nelle danze caraibiche che ha ottenuto ottimi risultati per la preparazione agonistica è Ivano Esposito

C’è un’età i n cui cominciare questo percorso?

Certo che no, c’è chi lo comincia in età adulta, chi fa cominciare i propri figli in età prescolare, quando nemmeno si muovono i passi in modo. Ovviamente, il corpo di un bambino, essendo ancora nella fase di sviluppo, è più facile che si adatti alle tecniche e agli insegnamenti che la danza (ad esempio la danza classica) impone, ma ciò non toglie di poter cominciare

Ivano Esposito

in modo amatoriale e più avanti nel tempo uno stile diverso come il ballo caraibico o latino (https://www.ivano-esposito.it/2020/07/31/i-balli-caraibici-quale-ballo-ti-piace-di-piu/). Un buon insegnante sarà capace di adattare le sue lezioni al gruppo che ha davanti, così da creare un ambiente rilassato e adatto alla comprensione di tutti.

 

Quanto credere a “non sono capace”?

Ben poco,  e a scuola di danza si impara proprio questo: non è importante quanto velocemente si riesca a compiere un esercizio, l’importante è invece non perdersi mai d’animo, mai perdere la costanza o la forza di volontà, ma soprattutto (ed è la cosa più difficile) non abbattersi al primo ostacolo che incontriamo, perché non solo non sarà l’unico che verrà affrontato, ma servirà per la crescita personale.

E questo ce lo potrà far capire solo un insegnante di danza che saprà fare bene il suo lavoro.

Sponsorizzati