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Potenziali pericoli nella conservazione dei detergenti

conservazione prodotti pulizie

Ti sei mai chiesto se il luogo in cui conservi i prodotti per le pulizie è adatto? La conservazione dei prodotti per la cura della casa meritano la stessa attenzione dei prodotti alimentari. NOI Puliamo, impresa pulizie a Milano, raccomanda la buona conservazione dei locali e di quanto in essi contenuto.

Un detergente è di solito conservato in un armadio, o in una stanza/ripostiglio, con gli altri prodotti senza considerare che il rapporto tra una sostanza chimica e l’altra è estremamente importante.

Quando i detergenti vengono conservati nello stesso spazio

Immaginiamo ad esempio a un ripostiglio che contenga una tanica di ammoniaca non chiusa in modo ermetico e un secchio precedentemente utilizzato con dell’ipoclorito di sodio (candeggina diluita).

Premesso che l’utilizzo di questi due prodotti dovrebbe essere bandito o comunque limitato ad un pubblico generalista, dato il grado di pericolosità dei due articoli se miscelati insieme, questo non giustifica il fatto che ne sull’etichetta, né sulla sua scheda di sicurezza, i due principi chimici appaiono evidenziati come pericolosi se miscelati.

Evitare livelli elevati di acidi corrosivi e degli alcali

L’acido cloridrico (HCL) e l’acido fosforico sono sicuramente efficaci da utilizzare per la pulizia delle mattonelle, del wc e delle docce, ma sono altrettanto aggressivi e in grado di danneggiare servizi igienici, orinatoi, lavandini, metalli, specchi, piastrelle, stucchi e un certo numero di altre superfici che si trovano comunemente nei servizi igienici.

I detergenti a base acida, generalmente utilizzati per il water, hanno un livello di acido tra il 9% e il 25%, sicuramente efficace per rimuovere i depositi calcarei più duri di gabinetti e orinatoi, ma a lungo termine possono estremamente dannoso.

L’HCL può ridurre lo smalto dalle superfici degli orinatoi, rendendoli più ricettivi ai depositi minerali, e sebbene alcuni di questi prodotti contengono acidi speciali stabilizzatori per contribuire a ridurre l’impatto di questi acidi sulle superfici, utilizzare prodotti non acidi o detergenti acidi più miti e disinfettanti può ridurre il rischio per i lavoratori e le superfici. In commercio ne esistono già di svariati tipi e marche.

Evitare di acido fluoridrico e Sali HF

L’Acido fluoridrico (HF) e suoi sali sono a volte utilizzati come una vera specialità per eliminare le macchie di origine minerale, ed effettivamente sono molto efficaci nel rimuovere le macchie più difficili, ma possono danneggiare gravemente porcellana, lo smalto, il vetro e le piastrelle di ceramica smaltate. Si deve prestare attenzione e controllare il tempo di contatto per i prodotti formulati con questo tipo di ingredienti.

Una semplice pulizia e la cura di queste superfici può prevenire la necessità di usare questi prodotti a base di HF. Ci sono anche lievi soluzioni abrasive che contengono ossido di cerio (moderatamente tossico) che può essere usato per rimuovere questi depositi, senza eccessivi rischi per i lavoratori e le superfici.

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