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Una manicure perfetta? cosa sapere assolutamente

unghie

Chiunque voglia sfoggiare una manicure perfetta dovrà prima capire come usare la fresa per unghie. Questo attrezzo infatti permette di sostituire le lime manuali con la loro variante elettrica velocizzando il lavoro di rimodellamento delle unghie.

Purtroppo però tale attrezzo, se mal utilizzato, può causare alcuni fastidi al letto ungueale ed alla zona trattata in genere. Per questo motivo, a prescindere dal fatto che si decida di acquistare una fresa con lo scopo di destinarla ad un uso domestico o ad un impiego professionale, sarebbe utile frequentare dei brevi corsi studiati ad hoc per insegnare alle utenti a maneggiare il dispositivo in esame.

Operazioni preliminari

Prima di imparare ad utilizzare una fresa per unghie è importante scegliere un prodotto che consenta di lavorare al meglio e senza creare quindi inutili intoppi. Per sommi capi diremo che il nostro attrezzo onicotecnico dovrà essere congegnato in modo da:
• permettere la regolazione della velocità di rotazione
• invertire la polarità e quindi anche il senso di rotazione delle lime
• consentire di montare e smontare con facilità ed estrema velocità le diverse punte
• avere un design ergonomico ed un ingombro ridotto
• possedere, se possibile, un pedale di comando che consenta a chi utilizza la fresa di controllarla lasciando libere le mani

Come usare la fresa per unghie?

Come usare la fresa per unghie? Iniziamo col dire che l’operazione non è in assoluto tra le più semplici e che quindi per riuscire bene nel proprio intento sarà meglio fare un po’ di pratica. Si inizi sempre dall’accertarsi che il piano d’appoggio sia stabile e ben piantato a terra.

E’ facile capire infatti che quando si maneggia un simile attrezzo la minima oscillazione non desiderata o un’eventuale perdita di controllo della fresa possono rappresentare un grosso guaio. Anche la postura assunta dovrà sempre essere soggetta ad un rapido check: per essere sicure di avere la massima mobilità possibile sarà bene appoggiare gli avambracci sul piano di cui sopra ed accertarsi che il manipolo possa essere maneggiato correttamente e senza doversi adattare a compiere movimenti innaturali.

Un altro accorgimento è quello di lavorare sulle varie zone interessate in maniera veloce ma graduale. La fresa, agendo sulle unghia e sul letto ungueale, produce infatti un certo calore. Questa sensazione può risultare davvero molto fastidiosa. L’unica cosa da fare perché ciò non accada è quella di lavorare su una porzione di unghia in maniera abbastanza sbrigativa, quindi passare alla successiva ed eventualmente tornare poi indietro per ridefinire le zone precedentemente trattate. Ma non è ancora tutto.

Una parte importantissima del lavoro consiste nella scelta della testina da utilizzare. Le frese per unghia, almeno le migliori, vengono in genere vendute con un kit di lime dalle forme e dalle consistenze diverse o realizzate in materiali differenti. Non è difficile capire che ad ognuna di esse corrisponda una precisa funzione.

Solitamente le punte in metallo duro a forma conica servono per limare il dislivello delle tip, per decrementare lo spessore di una qualsiasi superficie, per accorciare un po’ le unghie e per togliere le tracce di eventuali applicazioni precedenti. Mai utilizzare però questo genere di lime su unghie non trattate.

Per lavorare su unghia naturali invece è bene usare delle punte in zaffiro le quali ben si adattano anche a contesti problematici o ad inspessimenti della pelle. Punte dure a forme cilindriche poi consentono anche di rimuovere il materiale di scarto man mano che viene prodotto. Le punte di diamante invece sono molto resistenti e servono tanto ad eliminare calli e duroni quanto a livellare il piatto ungueale oppure ancora a rimuovere le cuticole.

I cilindri abrasivi invece vanno utilizzati al pari di comunissime lime, mentre le punte in feltro o in silicone servono per lucidare, opacizzare o levigare le parti interessate purché ancora al naturale. Il tipo di punta più adatto a chi non ha ancora molta dimestichezza con la fresa resta lo scovolino che a differenza dei prodotti in carbonio, in diamante o in titanio risulta generalmente delicato anche se mal utilizzato.

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