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Integratori alimentari: ingredienti e funzioni

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L’offerta di integratori alimentari, in farmacia e online, è ormai vastissima e copre esigenze molto varie. Sebbene non si tratti di medicinali, il ricorso agli integratori deve essere fatto in maniera ragionata e sensibile. Il primo errore da non fare è pensare che questi prodotti possano sostituire una stile di vita sano ed un’alimentazione equilibrata.

Bisogna anzi ricordare sempre che essi non possono apportare i propri benefici se non si correggono le abitudini che hanno portato alla necessità di assumerli. È inutile, ad esempio, prendere un integratore che aiuta a contrastare l’invecchiamento dovuto ai raggi UV se poi ci si espone al sole troppo a lungo e senza le dovute precauzioni.

Non serve prendere integratori per contrastare il colesterolo, se poi si continua a consumare alimenti molto grassi. Insomma, gli integratori alimentari possono non necessitare della prescrizione medica ma implicano un certo senso di responsabilità per poter essere efficaci.

Ma quali sono gli ingredienti più comuni negli integratori alimentari? E quali sono il loro effetti? Vediamolo insieme.

Fra gli ingredienti più frequentemente contenuti negli integratori troviamo senza dubbio le vitamine e i minerali. Sono questi infatti i nutrienti che più comunemente possono essere carenti nella dieta oppure necessari in quantità maggiori per motivi di salute: vitamina A, C, D, E, K, le vitamine del gruppo B; e ancora calcio, magnesio, sodio, potassio, ferro, zinco, selenio.

Gli integratori a base di vitamine e minerali esercitano i loro effetti sulla vista, sul sistema immunitario, sulla pelle, sulle ossa ecc.

Altra categoria molto importante sono gli aminoacidi, usati per compensare l’apporto proteico, in particolare a supporto dell’attività fisica: leucina, cisteina, carnitina, ecc. Poi ci sono i grassi omega, che hanno proprietà antiossidanti e sono molto utili nella gestione del diabete e del colesterolo, mentre prebiotici e probiotici ripristinano l’equilibrio della flora batterica.

Ci sono poi sostanze che sono divenute “alla moda”, soprattutto per via dei ritmi stressanti a cui siamo tutti continuamente sottoposti.

Tra queste la melatonina, che facilita l’addormentamento e il sonno, oppure i flavonoidi, che hanno proprietà di protezione del fegato e dei capillari, oltre ad essere antiossidanti ed antinfiammatori.

Il coenzima Q10 viene usato per contrastare gli effetti dell’invecchiamento, i fitosteroli per mantenere in salute il cuore e le arterie.

Una categoria a parte sono gli integratori a base di erbe. Molti noti al grande pubblico, vengono usati con funzioni molte varie: curcuma, zenzero, ginseng, ginkgo biloba, ma anche valeriana, biancospino, tarassaco, mirtillo.

Disponibili in capsule, compresse e bustine, ma spesso anche in forma di caramelle gommose o flaconcini e bevande da bere, gli integratori alimentari possono essere acquistati in farmacia, nei supermercati e nelle erboristerie, sebbene il canale prediletto sia indubbiamente la rete. Sono quindi di facile fruibilità.

Questo non deve però farci mai dimenticare che la loro funzione è quella di integrare i nutrienti di cui possiamo aver bisogno in determinati momenti e che, per questo, non possono essere utili per tutti in qualsiasi momento.

Il consiglio sempreverde è di rivolgersi al medico: solo lui saprà dirci se l’uso di un integratore può essere adatto alle nostre condizioni di salute ed esserci effettivamente di supporto nei momenti di stress, nelle diete ipocaloriche, in regimi alimentari particolari, in caso di attività fisica intensa o per invecchiare nel miglior modo possibile.

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