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I principali disturbi della sindrome premestruale

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La sindrome premestruale si manifesta quale giorno prima dell’arrivo del ciclo mestruale con sintomi fisici e psicologici

La loro entità cambia molto da donna a donna ma resta un disturbo molto comune e diffuso. Seguiamo i consigli della ginecologa di Terni Dott.ssa Ascani su come riconoscere i principali disturbi della sindrome premestruale e come intervenire per attenuarne i sintomi.

Secondo le statistiche più recenti 7 donne su 10 hanno sintomi premestruali molto deboli che si risolvono con la comparsa del ciclo mestruale.

Leggero gonfiore, aumento dell’appetito, tensione mammaria e cambiamenti di umore sono i fastidi più comuni.

Per 1 donna su 10 invece la sindrome premestruale ha effetti molto gravi che incidono sulla qualità di vita della donna, sulle sue performance lavorative e sulla vita di coppia.  Perché venga diagnosticata una sindrome premestruale si considerano la regolarità e la gravità dei sintomi e la remissione degli stessi nella fase post-ciclo.

Può manifestarsi in qualunque fase della vita riproduttiva di una donna anche se è bene specificare che la sua comparsa è più comune in età avanzata.

Purtroppo, non è stata riscontrata nessuna evidenza scientifica sulle cause che provocano i disturbi legati alla sindrome premestruale.

Le ipotesi sono molteplici: un deficit di progesterone (ormone steroideo responsabile della preparazione degli organi riproduttivi femminili alla gravidanza) nella fase successiva all’ovulazione; un aumento di stress o un alterato ricambio idrosalino, che provoca un deficit nell’organismo di sostanze come il magnesio.

Sembra invece confermato il dato che riguarda la riduzione di produzione di serotonina, regolatore dell’umore.

Per alleviare i sintomi premestruali si possono adottare alcuni rimedi

  • Preferire un’alimentazione povera di zuccheri e cereali raffinati a favore di verdure, fibre e legumi. Se necessario si può valutare anche l’assunzione di integratori alimentari che potenziano la produzione di serotonina
  • Evitare fumo, alcool e caffè
  • Bere almeno due litri d’acqua ogni giorno
  • Ridurre il consumo di sale
  • Dedicarsi a un moderato esercizio fisico ma anche a pratiche rilassanti come lo yoga o la meditazione

Nei casi più importanti, quando i disturbi sono intensi e dolorosi si possono assumere dei farmaci antinfiammatori o, dopo un consulto con la propria ginecologa, decidere di assumere la pillola anticoncezionale.

Se stai cercando assistenza su come affrontare la sindrome premestruale puoi affidarti all’esperienza della ginecologa di Terni Dott.ssa Ascani, che saprà consigliarti al meglio su come trattare efficacemente questo e altri disturbi ginecologici.

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