fbpx

Come tracciare l’impianto elettrico

come tracciare impianto elettrico

Gli approcci per la realizzazione degli impianti elettrici in caso di installazioni civili sono sostanzialmente dei. Il primo prevede l’uso di canaline esterne il materiale plastico o di tubature attraverso cui si fanno scorrere i cavi fino a raggiungere le prese montate a loro volta sulla parete.

L’altra soluzione invece, molto più elegante, richiede di far passare i cavi attraverso le pareti utilizzando appositi e tubature in materiale plastico speciale, detto corrugato. Questo ti permette di tenere tutto ben nascosto. Per quest’operazione devi fare le cosiddette tracce. In questo articolo, scritto con l’aiuto dei tecnici di un noto servizio di riparazioni elettriche a Bologna, vediamo come procedere.

Leggi anche: Collegamento cavo antenna Tv: come collegare il cavo alla presa

Tracciare l’impianto elettrico

Innanzitutto comincia facendo un progetto di massima su carta dell’impianto elettrico per capire dove devono essere collocate le prese e le spine e che tipo di configurazione adottare.

Dallo schema si passa poi rapidamente alla pratica, iniziando a disegnare con una grossa matita da cantiere il percorso che dovranno fare i corrugati, badando che non si incrocino e che i punti chiave come le cassette di derivazione siano facilmente accessibili.

Per fare le tracce a parete ci sono sostanzialmente due sistemi quello scomodo e faticoso prevede l’uso di martello e scalpello e quello un po’ più elegante impiegando una tracciatrice. Si tratta di uno strumento elettrico simile ad una sega circolare che taglia il muro senza troppa difficoltà e di fare lo scasso, perché dotata di più lame parallele.

Le guide dovranno essere abbastanza profonde da poter contenere i tubi di corrugato, perché che non possono restare troppo vicini alla superficie. Infatti dovrai coprirli con almeno un centimetro di intonaco, perché altrimenti si vede la loro ombra nel muro ed è una cosa molto sgradevole.

Leggi anche: Scarpe antinfortunistiche estive, che livello di protezione offrono ?

Cosa fare dopo il tracciamento dell’impianto elettrico

Una volta aperte le tracce devi poi preparare i buchi che conterranno le cassette in plastica isolante dove si montano le spine e gli interruttori.

Gli scavi per queste dovranno essere notevolmente più profondi rispetto alle tracce per il corrugato e possono richiedere interventi piuttosto faticosi soprattutto nel caso di presenza di mattoni pieni. Gran parte delle tracciatrici ha l’opzione per effettuare anche queste aperture, regolando la quantità di lama scoperta. Fare lo scavo con martello e scalpello può infatti essere davvero faticoso.

Una volta aperte le tracce e lo spazio per le prese si può cominciare a montare il corrugato, che deve essere fissato utilizzando del cemento a presa rapida. Questo tubo deve essere incollato sia dal lato interno che quello esterno, perché altrimenti potrebbe muoversi e creare delle crepe nella parete, quando si stende il cavo.

Non è necessario che il lato interno sia affogato nel cemento, bastano alcuni punti chiave e se il lavoro è ben fatto durerà comunque a lungo. L’importante è che il tubo possa poi essere coperto con uno spessore di intonaco adatto per garantirne la stabilità quando si stendono i cavi che possono fare molta tensione.

Sponsorizzati
Torna su