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L’evoluzione del giornalismo nell’era di internet

M4

Internet ha modificato radicalmente i ritmi dell’informazione contemporanea rendendo ogni evento mondiale oggetto in tempo reale dell’attenzione degli utenti. La velocità con cui cioè circolano le notizie sul web è tale da aver costretto i grandi media, televisione e giornali, ad inseguire la rete per evitare di rimanerne totalmente surclassati.

Non è un caso infatti che ormai da tempo le testate giornalistiche di tutto il pianeta abbiano trasferito online parte della loro attività per accogliere la nuova e spietata rapidità che la rete ha imposto alla comunicazione globale.

Per scagionare l’equivoco che internet abbia soltanto velocizzato l’informazione internazionale occorre sottolineare che il suo avvento ha peraltro permesso a molti aspiranti giornalisti di acquisire una forte autonomia nello svolgimento della loro professione.

Il che significa che senza attendere tempi biblici per una loro affermazione lavorativa, alcuni di essi hanno potuto senza investire denaro esprimere una personale visione delle cose da subito sull’attualità nelle pagine web.

In particolare aprendo blog a titolo gratuito, giovani pubblicisti e giornalisti hanno avuto l’opportunità di pubblicare articoli rispettando solamente il proprio criterio d’indipendenza. Non dovendo cioè sottostare ad alcun ordine proveniente da un superiore nell’ambito della gerarchia di una redazione, essi hanno espresso liberamente il loro punto di vista su qualunque vicenda di rilievo in dimensione politica ed economica.

I blog come fonte preziosa di libera informazione

E’ indubbio che la libertà d’espressione trovi nella pubblicazione di articoli in blog personali la sua più alta testimonianza. Estranei a qualsiasi interferenza politica che non nasca semplicemente dalla propria coscienza, i blogger manifestano posizioni su ogni avvenimento che coinvolge la società senza il peso di adeguare o addirittura subordinare le proprie opinioni rispetto a una linea politica che deriva dal vertice di una testata giornalistica.

Pertanto i loro articoli altro non sono che il frutto di un pensiero che sgorga dalla loro testa a vantaggio dei loro lettori. Gli utenti sono cioè in grado grazie all’apporto di alcuni blogger di formarsi un’idea sull’accaduto in piena libertà essendo consapevoli che gli articoli letti rappresentano una autonoma interpretazione dello scrivente.

Si può dunque sostenere con sereno animo che lo stato di salute dell’informazione che prima era appannaggio esclusivo delle proprietà dei quotidiani, ora dipenda anche dal formidabile contraltare costituito dal web. I blog che ospitano articoli riguardanti ogni aspetto della politica e dell’economia internazionali appaiono quindi come luoghi virtuali in cui la democrazia si realizza in termini ineccepibilmente concreti.

Testimonianze di libertà in blog indipendenti

Vetrine virtuali come ebuio.com rappresentano limpidamente la reale possibilità che sulla rete viva una importante indipendenza nell’esprimere per iscritto la propria visione delle cose.

Accogliendo articoli che attengono a varie tematiche, tale blog testimonia in pratica che il principio democratico della libertà d’espressione individua nel web il suo habitat naturale. Si è di fronte dunque ad una rivoluzione della comunicazione che tende ad abbracciare il lettore anzichè considerarlo un mero e passivo fruitore di notizie.

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