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Le “Rivelazioni” del caso del Notaio “PDM”.

Notaio PDM, dove la realtà incontra il cinema.

Il Notaio “PDM” ed il sottile confine tra cinema e realtà

Proprio come nel film “Rivelazioni”, interpretato da Demi Moore e Michael Douglas, un noto notaio milanese “PDM”, che era stato denunciato per molestie da una sua impiegata, è riuscito a dimostrare la propria innocenza.

Grazie a due perizie forensi di cui una incentrata sui telefoni cellulari, il professionista ha chiarito la propria posizione in questa spiacevole vicenda che lo ha visto coinvolto, suo malgrado, in prima persona.

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Le perizie hanno confermato la sequenza degli avvenimenti fornita sin dall’inizio dal professionista e hanno così clamorosamente smentito la versione dell’accusatrice. Da un lato il resoconto fornito da un professionista con una solida reputazione, dall’altro una storia verosimile ma, come hanno dimostrato le prove, non vera.

Solo le competenze informatiche messe in campo dai periti hanno permesso di smontare “pezzo per pezzo” le accuse, che senza tali approfondimenti avrebbero potuto rovinare la vita di un uomo.

Certo della propria innocenza e determinato a far emergere la verità, il giovane professionista milanese ha potuto provare che le sequenze temporali dei fatti lo scagionavano senza ombra di dubbio.

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Grazie ad una perizia di parte ed all’analisi dei dispositivi telefonici e dei tabulati, le accuse si sono dimostrate fallaci in ordine alla loro scansione temporale. Le analisi dei dispositivi hanno, infatti, confermato che all’incontro durante il quale, secondo l’accusatrice, sarebbero avvenute le molestie in realtà era presente una terza persona.

Questo testimone è stato quindi convocato dagli inquirenti, e a loro ha confermato la sua presenza durante l’incontro, smentendo di fatto la versione della donna. È apparso così subito chiaro che la versione dell’accusatrice era inattendibile.

La signora ha inoltre sostenuto di non aver mai visto prima questo testimone, la cui presenza era invece stata certificata dalle analisi dei periti, e ha indicato invece come presente un’altra persona, che però quel giorno ed a quell’ora è risultata essere da tutt’altra parte.

Il notaio “PDM” è così stato assolto perché il fatto non sussiste con decisione divenuta definitiva, e ha avviato un’azione legale per ottenere il risarcimento dei danni subiti alla sua immagine e reputazione.

Questa vicenda mostra come a volte la realtà superi l’immaginazione e la vita vera sia più fantasiosa della trama di un film. Ma qui non ci sono attori che interpretano un ruolo, qui le persone sono vere e si trovano coinvolte in situazioni potenzialmente devastanti.

Cosa sarebbe successo se il nostro professionista non avesse avuto la forza di reagire o la possibilità di avvalersi del supporto di validi tecnici? Non è questo il primo caso in cui una giovane ed avvenente signora cerchi di trarre profitto e visibilità da una normale situazione sociale.

E purtroppo tutto ciò va a discapito di persone corrette e, soprattutto, di tutte le vittime di molestie, ma di quelle vere, non inventate.

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