fbpx

Istituto bilingue a Roma, come ti forma

istituto bilingue a roma

Viviamo in un mondo ed una società globalizzati. Questa è una frase che sentiamo ripetere spesso, ma che significa di preciso? Potremmo riassumere il concetto dicendo che le persone tendono sempre più a incontrarsi e a comunicare tra loro, in qualche modo, sebbene vivano in posti differenti, abbiano una moneta differente, culture differenti e parlano anche lingue molto diverse tra loro.

E allora come può avvenire un dialogo tra tutte queste persone? Semplicemente imparando le lingue straniere. Conoscere una lingua comune, come l’inglese, o più di una lingua diversa dalla nostra nazionale, ci permette di connetterci al resto del pianeta e di avere scambi con altri esseri umani.

Se vuoi riuscire a farlo e pensi di averne bisogno per lavorare (molto probabilmente, al giorno d’oggi), allora dovresti frequentare un istituto bilingue a Roma.

In questo contesto, infatti, potrai trovare già persone che partono da una base culturale diversa dalla tua e con le quali, rapportandosi ogni giorno, imparerai ad aprire i tuoi orizzonti.

In un istituto bilingue gli studenti sono messi sullo stesso piano, sebbene provengano da contesti e luoghi molto distanti tra loro, e non sono emarginati a causa della lingua che parlano. Anzi, tutti gli alunni sono indirizzati ad apprendere il linguaggio e la grammatica straniera, per un approccio alla comunicazione aperto e potenzialmente illimitato.

Ovviamente tutto questo può venire solo in un istituto bilingue che sia molto organizzato se la punto di vista pratico che formativo Grazie Magari alla presenza di professori molto preparati e competenti.

Tra l’altro bisogna sottovalutare un altro aspetto e cioè che, come affermano tanti esperti, per un ragazzo e anche per un adulto essere bilingue significa avere anche vantaggi dal punto di vista cerebrale come ora vedremo.

 Perché il cervello umano è avvantaggiato dall’essere bilingue?

Secondo molti studi le persone che conoscono due lingue hanno una capacità di controllo cognitivo maggiore della media. Oltre al fatto che si contraddistinguono per una flessibilità e soprattutto riescono a gestire in maniera più fruita tutte le dinamiche che portano al monitoraggio dei conflitti.

Addirittura sembrerebbe che essere bilingue sia molto utile anche per le persone anziane per ritardare o comunque scongiurare definitivamente problemi cognitivi compresi quelli legati al terribile morbo di Alzheimer.

quindi essere bilingue non vuol dire solo sfruttare il vantaggio di poter comunicare con persone di tutto il mondo a livello lavorativo e sociale ma vuol dire anche avere dei significativi vantaggi dal punto di vista cerebrale.

Consideriamo che uno dei compiti più complicati del cervello umano è proprio quello di imparare più lingue perché richiede lo sfruttamento di più risorse.  Fino a qualche anno fa si credeva sbagliando che un bambino e cresceva magari per motivi familiare a scolastici per due lingue potesse essere svantaggiato ma in realtà si è scoperto che per lui può essere un allenamento mentale di rilievo perché gli consente di sfruttare al massimo il cervello che dovrà elaborare delle informazioni in maniera efficiente.

Ecco perché per un giovane ragazzo vera la possibilità di frequentare un istituto più lingue organizzato e di alto livello può essere una marcia in più.

 

Sponsorizzati