fbpx

Notai e mutui: un legame imprescindibile

notaio-cattolica-compravendite-e-mutui

Per ottenere un mutuo non basta entrare in una banca e chiederlo, bisogna presentare all’istituto di credito diversi documenti che gli serviranno per valutare la possibilità o meno di concederlo.

Una parte dei documenti possiamo produrla in autonomia, come le tante fotocopie di carta d’identità e simili, ma per altri serve il supporto di un professionista, il notaio, l’unico in grado di verificare con assoluta certezza alcuni aspetti relativi all’operazione.

La pratiche notarili per la compravendita

Infatti, al notaio spetta redigere una relazione ventennale sulla proprietà da consegnare alla banca per fugare il dubbio che sulla proprietà possano esserci dei vincoli, come ad esempio un’ipoteca.

D’altronde si sa che qualsiasi istituto di credito vuole la garanzia di poter rientrare della somma elargita prima di concederla!

Infine, è nello studio notarile che si pongono le firme sul rogito immobiliare, una volta che la compravendita giunge a compimento. E l’atto che viene sottoscritto lo prepara sempre il notaio.

La prima casa non si scorda mai

Noi italiani abbiamo un cuore casalingo, siamo molto attaccati alla nostra abitazione, il nostro nido, ed esserne proprietari è, per la maggior parte di noi, una priorità.

È una questione culturale, anche il Legislatore ne ha preso atto e ha ritenuto doveroso istituire una tassazione agevolata per l’acquisto della prima casa.

Al notaio spetta il controllo dei presupposti affinché le persone possano usufruire di questa tassazione ridotta. Dopodiché, sarà sua cura riportare questa informazione nel rogito, dato il valore di atto pubblico che detiene.

Una banca non è per sempre

Accendere un mutuo presso una banca non significa essere vincolati ad essa per tutta la durata del finanziamento. Anche perché potrebbe durare addirittura trent’anni!

Ognuno è libero di cambiare istituto quando vuole, anzi, le banche stesse cercano di sottrarre i clienti alle altre proponendo condizioni più vantaggiose per i mutui stessi.

Il notaio ci assiste per la burocrazia

Qualora si decida di fare questo passo bisogna provvedere a sistemare la parte burocratica.

Certo non da soli, ma con l’assistenza del notaio che deve redigere un nuovo atto pubblico, la surroga.

Le surroghe sono i contratti che i mutuatari stipulano con le nuove banche, verso cui viene trasferito il mutuo. Di fatto con la portabilità del mutuo si va a sottoscriverne un nuovo tenendo conto solo delle rate non ancora saldate.

L’operazione viene gestita dal notaio, che controlla che tutto venga eseguito in modo corretto, e poi l’atto viene pubblicato perché abbia valore legale.

Per le compravendite ci vuole un garante ed un esperto: il notaio

Alberto Parisio è notaio a Cattolica.
Le sue conoscenze di Diritto e, nello specifico, di tutto quello che riguarda le compravendite immobiliari lo rende un professionista affidabile e di grande competenza. L’ideale per chi cerca un Notaio a Cattolica.

Oltre ai privati

Non sono solo i privati a poter avere bisogno di prestiti bancari. Le operazioni immobiliari riguardano anche società o aziende che si trovano a voler fare un investimento.
Gli studi notarili si occupano, per esempio, di finanziamenti ipotecari ai costruttori e ai condomini.
Il supporto di un notaio è importante perché il suo ruolo di pubblico ufficiale ne fa il garante della legalità.

Gli atti notarili

Gli atti notarili tengono conto della volontà delle parti che li sottoscrivono e vengono redatti con assoluta precisione da parte del notaio, tanto da assumere valore probatorio, diventano documenti inviolabili e inattaccabili nel tempo.
Da questi atti dipendono molti interessi e se non fossero sicuri e affidabili ci sarebbe il caos.

Per fortuna c’è il notaio, la cui funzione è stata proprio individuata dal legislatore a tutela dei cittadini.

E la sua effettiva preparazione giuridica viene testata dal Ministero di Grazia e Giustizia, con un concorso pubblico che lo abilita alla professione.

Sponsorizzati