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Investire per contrastare l’inflazione

investimenti di lungo termine

La pandemia ha avuto un enorme impatto sulla nostra società, dal settore sanitario, a quello politico, e non di meno, su quello economico-finanziario. La crescente incertezza ha influenzato la domanda di beni e servizi in maniera opposta a seconda dei momenti che hanno segnato la diffusione del Coronavirus.

Basti pensare alla situazione del petrolio. Con la progressiva definizione dei lockdown in ogni parte del mondo la domanda è improvvisamente crollata, ridimensionando i prezzi relativi. Le persone, chiuse in casa, non hanno potuto utilizzare i propri mezzi di trasporto e le aziende di diversi settori hanno visto un calo drastico della domanda dei loro prodotti.  Quando però la situazione globale ha iniziato a stabilizzarsi, a seguito dell’avvio delle campagne vaccinali, l’economia di ogni paese ha iniziato ad esercitare una fortissima pressione sulla domanda di petrolio, facendo impennare i prezzi.

Tutti i paesi industrializzati hanno scelto di immettere liquidità nel sistema economico per favorire la ripartenza dell’economia. Si è rivelata una strada efficace, ma piuttosto accidentata. Tali interventi infatti hanno favorito la crescita dell’inflazione, fenomeno che porta un aumento generalizzato dei prezzi al consumo ed una conseguente riduzione del potere d’acquisto dei nostri risparmi.

Come difendere i propri risparmi

In un contesto economico di questo tipo è necessario quindi reagire e pianificare consapevolmente il proprio futuro. Operativamente, ciò significa prendere coscienza che il nostro danaro, se lasciato sul conto corrente, ci consentirà di acquistare un numero inferiore di beni rispetto al passato. Per contrastare questa tendenza l’unica strada percorribile è l’investimento.

Molte persone, non avendo una grande dimestichezza con il mondo finanziario, tendono a lasciare la propria liquidità non investita. Per iniziare ad investire non è necessario avere grandi somme, ma è fondamentale scegliere tra investimenti di lungo periodo o attività di trading.

Quando si parla di investimento a lungo termine ci si riferisce ad una strategia che considera come orizzonte temporale un periodo di almeno 5 anni o più. È certamente il modo più proficuo per tratte vantaggio da investimenti sul mercato azionario, che richiedono un periodo più lungo per diventare convenienti. La strategia consiste principalmente nel detenere a lungo degli asset finche non si realizza una rendita significativa.

Al contrario il trading si concentra su un orizzonte temporale breve. È finalizzato a sfruttare le occasioni che il mercato può offrire a seconda dei momenti. Diversamente dalla strategia precedente, in questo caso l’operatività dell’investitore è continua. Lo scopo è quello di acquistare e vendere azioni o altri asset per realizzare un profitto in tempi brevi. Per quanto le fluttuazioni del mercato possano offrire occasioni è utile notare che i rischi di questa strategia sono piuttosto elevanti.

So tratta di due approcci estremamente diversi tra di loro, che però condividono un elemento comune. Richiedono entrambi luna conoscenza approfondita del marcato entro cui si vuole investire. Per questo, chi si avvicina ai mercati finanziari per la prima volta, dovrebbe sempre farsi guidare da professionisti esperti anziché tentare con soluzioni fai da te che possono risultare molto pericolose per i propri risparmi.

È quindi fondamentale comprendere che ci si può proteggere dall’inflazione, attraverso un investimento consapevole, scegliendo di affidarsi a professionalità e competenza, al fine di evitare di commettere errori grossolani dettati dalle emozioni del momento.

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