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Studio legale brevetti: cosa fa?

CONSULENTI IN PROPRIETÀ INDUSTRIALE

Cosa si fa in uno studio legale di brevetti?

Le motivazioni che spingono le persone a rivolgersi ad uno studio di consulenza in proprietà intellettuale, possono essere diverse. La tecnologia ha effettuato passi da giganti, e quando di parla di evoluzione, c’è sempre chi se ne vuole approfittare.

Ci sono i casi di furti di idee tra amici, tra conoscenti, colleghi di lavoro, e chi subisce il furto ha la necessità di riprendersi l’oggetto del furto, soprattutto se questo è diventato fonte di ricchezza altrui.

Nell’era digitale i furti più gravi, più preziosi, però, avvengono proprio online. Esperti ladri di informazioni, si infiltrano nei computer altrui per sottrarre informazioni, dati personali, progetti e idee innovative, soprattutto a livello industriale, per lucrare in modo sostanzioso sulle idee degli altri.

Ci sono poi motivi legati alla cessione dei diritti di un brevetto registrato, o di tutela di azioni da muovere contro una concorrenza sleale, che viola chiaramente il rispetto del diritto di esclusiva, protetto dal brevetto.

Nel panorama nazionale ci sono molti professionisti, ma un semplice avvocato, per la tutela dei propri interessi, potrebbe non bastare. Il consulente deve essere pronto ad affrontare qualsiasi insidia, superare qualsiasi trucco, e non è semplice trovare professionisti veri. A Roma e non solo, lo studio associato Fiammenghi – Fiammenghi, offre questo tipo di servizio, di consulenza in proprietà industriale, oltre alla registrazione brevetti.

L’assistenza legale del consulente di brevetto indica cosa tutelare

Per tutela di proprietà intellettuali si intendono generalmente tutte quelle idee originali, che non possono essere riconducibili con linee comuni, a invenzioni che possono essere prodotte e messe in commercio.

Il successo di simili invenzioni è a discrezione del mercato, ma a volte la buona fede delle persone, di fronte a nuove idee, fa cogliere intuizioni a persone di malafede, che rubano i dettagli dell’idea per farla conoscere come propria. Sta lì, al proprietario dell’idea, riavere la titolarità e l’esclusiva del progetto, facendosi assistere da consulenti del settore.

Oltre alle proprietà intellettuali intese come idee, ci sono anche le tutele sui marchi, o copyright, finanche agli elenchi di clienti. Bisogna individuare il ladro di idee e provare che effettivamente c’è stato un furto, ma non sempre è così semplice.

Materie oggetto di tutela, reali o intellettuali

I passi da compiere per tutelare la propria idea

Lo studio professionale di tutela brevetti Fiammenghi – Fiammenghi può assistere i suoi clienti in queste azioni legali, volte a recuperare il mal tolto. Assistere vuol dire individuare, insieme al cliente, tutte quelle mosse da compiere per recuperare le informazioni e le prove necessarie per la sua tutela.

Va individuato il reato, cosa è stato sottratto, individuare le motivazioni che avrebbero spinto al furto di idea. Una volta compreso l’autore del furto, si cercherà di capire l’uso che ne vuol fare.

Molto spesso i riscontri economici possono essere esigui e, allora, si sconsiglia di procedere; il contenzioso per recuperare una proprietà intellettuale può essere difficile da provare.

In questo, il consulente della Fiammenghi – Fiammenghi saprà anche aiutare nella valutazione del danno subito con il furto, nel presente ma anche nel futuro. Va, poi, registrato subito il brevetto, e intimare il ladro, di interrompere l’uso improprio dell’idea sottratta.

In tutti i casi, sia con le buone che con le lettere dell’avvocato, lo Studio sarà al vostro fianco, in una completa assistenza fino alla fine.

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