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La befana: ricorrenza che si festeggia il 6 Gennaio

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La befana: ricorrenza del 6 Gennaio è una festa cristiana tra le più importanti assieme al Natale

La Festa dei Bambini che ha come simbolo una vecchiette dall’aspetto poco avvenente ma dal carattere bonario che prta in dono Calze piene di dolciumi e regali.

L’Epifania “ tutte le feste si porta via” è proprio un dato di fatto.

L’uso di mettere doni (caramelle, frutta secca, mandarini ecc.) all’interno di una calza appesa al focolare nella notte della befana avrebbe un valore propiziatorio e di rinnovamento per l’anno nuovo.

La spiegazione dei doni fatti dalla befana, secondo una leggenda risale intorno al XII secolo, sarebbe collegata ai Re Magi che non riuscendo a trovare la strada per Betlemme chiesero informazioni ad una vecchietta che sgarbatamente si rifiutò di ascoltarli.

In seguito, la donna pentitasi di tale azione preparò un sacco pieno di dolci e si mise a cercarli, fermandosi ad ogni casa a donare dolciumi ai bambini nella speranza che uno di essi fosse il piccolo Gesù. Dall’ora questa vecchietta nella notte tra il 5 e il 6 Gennaio girerebbe per mondo, facendo regali ai bambini, per farsi personare.

La Befana nel tempo si è configurata come una strega benevola, generosa dispensatrice di frutti della terra. I suoi doni alimentari quali frutta secca, mele, arance, vanno letti come offerte primiziali, che, richiamando i semi della terra, vengono ad esercitare una funzione propiziatoria.

Il carbone, antico simbolo rituale dei falò, inizialmente veniva inserito nelle calze o nelle scarpe insieme ai dolci, in ricordo del rinnovamento stagionale.

Poi la cultura cattolica trasformò il carbone in simbolo di punizione per i bambini che si erano comportati male durante l’anno.

Nella civiltà contadina le calze della Befana, una per ciascun bambino della famiglia, di solito erano appese sotto la cappa, perchè la vecchia le trovasse subito.

Molti le agganciavano direttamente alla catena del paiolo o appese sul caminetto.

Ma non tutti i bambini usavano appendere le calze per la Befana, alcuni invece che le calze, mettevano bene in vista delle belle scarpe o degli stivaletti.

La Befana, si sa, ha sempre tanti buchi nelle scarpe, così avrebbero potuto prendersi quelle nuove e lasciare in cambio i suoi doni.

Se invece non ne aveva bisogno, lasciava le scarpe al loro prosto riempiendole di doni. 

In certi Paesi c’erano bambini che non mettevano né calze, né scarpe, né stivali per i doni della Befana. Preferivano invece cestini, canestri, panieri, piatti, ciotole di legno e cappelli rovesciati.

Ma erano le calze ad essere preferite da tutti, perchè essendo di lana si allargavano facilmente e quindi contenevano più doni.

I bambini furbi, anziché le loro calze, che erano piccole, appendevano le lunghe calze nere della mamma o della nonna, che di doni potevano raccoglierne ancora di più.

La Festa della Befana deve essere festeggiata per tutti i Bambini del Mondo. E’ possibile far recapitare una calza abbinata ad una torta a domicilio da regalare questo magico momento che succede un volta l’anno.

Buona Festa della befana a Tutti !!!

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