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Il fiore dell’allegria: il Girasole

Il Fiore Dell’allegria: Il Girasole

Nonostante la mitologia non racconti un episodio molto felice per quanto riguarda l’origine di questo fiore, esso rappresenta l’allegria. Infatti, questo episodio riguarda l’amore di Clizia per il dio Apollo. Il Dio del Sole, lusingato per l’infatuazione della povera donna, decise di sedurla per poi abbandonarla.

Clizia, addolorata, decise di rimanere immobile nel campo, i suoi capelli divennero gialli e prese le sembianze di un fiore che segue il percorso del sole nel cielo, in ricordo dell’amore perduto.

Caratteristiche del Girasole

La caratteristica principale di questo fiore, che gli dà anche il nome a questa pianta, è l’eliotropismo ovvero la capacità di seguire gli spostamenti del sole durante il giorno.

Ma una curiosità che non tutti conoscono riguarda la composizione della parte centrale del fiore: la parte che ha un colore scuro (marrone per la precisione) è composta da numerosissimi fiori a forma di tromba. Questo fenomeno è chiamato infiorescenza.

Le foglie sono sistemate in modo fra loro opposto, situate sulla base dello stelo. Sono ruvide  su entrambi i lati, di un colore verde intenso e possono essere ovate o triangolari e cuoriforme.

I petali sono fissati per la maggior parte della loro lunghezza mentre all’estremità formando dei dentelli.

Perché piantare i girasoli?

Il girasole non ha bisogno di molte cure e può adattarsi a qualsiasi tipo di clima e temperatura. Se si vuole intraprendere le strade delle spedizioni fiori, la coltivazione dei girasoli non può che risultare redditizia.

In più, queste piante fanno parte della famiglie delle piantagioni da “rinnovo” ossia lasciano il terreno in condizioni fertili e favorevoli a seguito del proprio ciclo colturale e sfrutta il residuo delle piante come il mais.

Come coltivare il girasole?

Il girasole necessità di tanto sole e di un terreno molto profondo a causa dello sviluppo capillare delle sue radici.

Questa caratteristica però, garantisce di trovare umidità anche nelle zone più nascoste del terreno, fornendogli resistenza durante i periodi di siccità.

Assicurarsi di avere un terreno abbastanza drenante in modo da non avere dei ristagni che marciscono le radici.

Non sono necessarie grandi potature, se non quelle per eliminare le parti danneggiate.

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