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Cos’è un impianto parafulmine e come funziona

impianto parafulmine come funziona

Scopriamo di più riguardo all’impianto parafulmine e come funziona nel dettaglio, grazie alle informazioni fornite dai tecnici di elettricistagenovaeprovincia.it.

Molto spesso possiamo trovare su tetti di abitazioni e condomini delle particolari strutture, differenti però dalla classica antenna tv o parabola. Si tratta di un impianto parafulmine, un dispositivo destinato a proteggere gli edifici dai fulmini che potrebbero colpirli durante un violento temporale.

Frequentemente si sente parlare di cortcircuiti ed anche incendi dovuti a fulmini che hanno colpito un’abitazione. Essi, a differenza dei tuoni, tendono a scagliare una grande quantità di energia elettrica al suolo, potendo colpire in qualsiasi luogo all’improvviso.

Proprio per questo avere un impianto parafulmine sul tetto riveste un ruolo di grande importanza, per proteggere in primis la propria salute e poi tutti i dispositivi elettrici collegati alla corrente, che potrebbero rompersi, andando in corto circuito, o addirittura esplodere.

Scopriamo di più riguardo all’impianto parafulmine e come funziona nel dettaglio.

Leggi anche: Collegamento cavo antenna Tv: come collegare il cavo alla presa

Come funziona un impianto parafulmine

L’impianto è molto complesso e costituito da vari oggetti. Troviamo il parafulmine specifico, un dispositivo di terminazione dell’impatto, i conduttori di collegamento, connessi a terra con i terminali pneumatici, e vari sistemi di protezione dai fulmini.

Quando uno di questi fenomeni meteorologici colpiscono l’impianto, tutta la grande quantità di corrente, invece di passare attraverso l’edificio con il rischio di provocare folgorazioni o incendi nell’abitazione, viene convogliata e raccolta dal parafulmine, che poi tramite i collegamenti a fili specifici lo getta al suolo, senza nessun rischio per la sicurezza. Proprio per questo, il sistema viene definito come un vero e proprio impianto di protezione.

Ovviamente, visto l’alta energia sprigionata dai fulmini, che può essere incredibilmente elevata, il corretto funzionamento dei parafulmini non è assicurato al 100%, infatti il fulmine potrebbe essere solo in parte assorbito dalla struttura, e l’altra parte colpire l’edificio, con il rischio annesso per tutti i dispositivi collegati alla corrente elettrica.

Esistono tre differenti modelli di impianti parafulmine:

  • terminale aereo, quello più diffuso in assoluto, che si caratterizza per una punta metallica in alto e fili di rame che trasportano l’energia del fulmine catturata al suolo;
  • gabbia di Faraday, con una struttura più complessa, come dimostrato dai cavi pesanti che circondano tutto l’edificio in modo simmetrico, che assicurano maggiore efficienza ed efficacia;
  • canne da terra, una tipologia poco diffusa, caratterizzata da lunghe e spesse aste in rame o alluminio sepolte in profondità nel terreno, per attirare il fulmine e far colpire una zona sicura, senza nessun rischio per persone o edifici.
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