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L’importanza della mozzarella per la pizza

mozzarella pizza

Un buon pizzaiolo deve scegliere con molta attenzione la mozzarella per le sue pizze

Una domanda che molti pizzaioli si fanno, anche i migliori, è quella su quale mozzarella utilizzare per le loro pizze.

La mozzarella è uno dei formaggi, freschi e a pasta filata, tra i più apprezzati nella cucina italiana.

Esistono diverti tipi di mozzarella, e le differenze consistono in modalità del consumo, quantità del siero che è presente, e la resistenza alle alte temperature.

Vediamo quali sono i diversi tipi di mozzarella per pizza e come scegliere quella perfetta per realizzare pizze perfette, pronte a soddisfare ogni esigenza della tua clientela.

I tipi di mozzarella più comuni nella preparazione della pizza

Scegliere la mozzarella per preparare una pizza è di fondamentale importanza per cucinare un’ottima pizza. Tra i vari ingredienti, la mozzarella è quello che si scioglie durante la cottura nel forno e diventa essenziale per legare tra di loro i vari sapori.

La scelta deve necessariamente essere per una mozzarella pensata per uso professionale, per dare consistenza e gusto ideale.

La mozzarella è un formaggio ricavato lavorando il latte vaccino oppure di bufala,

Il latte di bufala da una mozzarella più grassa e maggiormente consistente, mentre quello vaccino offre una mozzarella più adatta alla cottura e sicuramente più leggera.

Esiste inoltre, un particolare tipo di mozzarella adatto alla pizza, molto usato in ambito professionale. Ci riferiamo alla preferenza di molti pizzaioli, per la mozzarella che viene prodotta dalla cagliata, non da latte fresco.

Il motivo? Risulta più consistente, e insieme più asciutta, molto adatta a condire le pizze e alla cottura con le alte temperature dei forni.

I pizzaioli professionista, in linea generale, apprezzano però la varietà: scegliere tra diversi tipi di mozzarelle permette loro di avere a disposizione sempre il tipo adatto per ogni creazione in cucina.

Differenze tra il fiordilatte e la mozzarella di bufala

Oltre al gusto, la mozzarella tratta dal latte di bufala, e il fiordilatte hanno differenze rilevanti anche sul piano pratico di uso in pizzeria.

Tra i due tipi, è sicuramente preferito il fiordilatte, perché è più asciutto ed adatto alla cottura.

Questo permette di evitare che l’impasto si bagni per eccesso di siero della mozzarella.

In linea generale, per ogni tipo di mozzarella, sarebbe una buona soluzione per evitare che il siero bagni l’impasto lasciarlo scolare se in eccesso per qualche ora.

La mozzarella di bufala ha bisogno di altri accorgimenti in quanto con più siero e più grassa.

La mozzarella di bufala per la pizza: consigli per usarla al meglio

  • Tagliare la mozzarella in pezzi più piccoli e usarli per condire tutte le pizze più fresche. Nel menù sarà così possibile inserire pizze fresche molto adatte alla bella stagione, con le quali aggiungere la mozzarella dopo la cottura.
  • Altro metodo: usare la mozzarella di bufala intera. La mozzarella in questo modo sarà protagonista assoluta delle vostre pizze.
  • Terzo metodo: usare la mozzarella durante il tempo di cottura, tramite un forno a legna. Il forno a legna, avendo temperature elevate, cuoce in pochi minuti senza permettere alla mozzarella di rilasciare quantità elevate di liquidi.
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