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Come si cucina la Quinoa

come si cucina la Quinoa

La quinoa è un seme dal sapore fresco e leggermente amaro, utilizzato generalmente in cucina in sostituzione dei cereali classici, per i numerosi benefici che porta all’organismo e per il minore apporto calorico che lo stesso è in grado di fornire.

Tuttavia capita sempre più spesso di vederla utilizzata in ristoranti di un certo livello, perché si presta a numerosi utilizzi ed è entrata in pieno diritto nella dieta vegetariana e vegana, ormai così diffusa ed apprezzata in tutto il mondo.

Cucina e Cultura, che offre un servizio di catering a Roma innovativo con prodotti biologici, ci ha fornito alcune informazioni per capire come utilizzare al meglio questo prodotto.

Caratteristiche della Quinoa

Caratterizzata da piccoli chicchi, la quinoa è fonte di proteine, minerali e fibre, elementi indispensabili all’organismo con funzione antiossidante, per combattere l’invecchiamento cellulare e la presenza di radicali liberi.
Fattore da non trascurare è la totale assenza di glutine, che rende questo alimento adatto agli allergici e a coloro che presentano problemi di digestione lenta.

Dona inoltre un immediato senso di sazietà, divenendo particolarmente utile durante delle diete molto rigide e possiede proprietà antinfiammatorie riscontrate, risultando molto delicata anche per lo stomaco più sensibile.
Insomma, si tratta di un alimento da inserire assolutamente nella vostra dieta settimanale, in quanto il vostro corpo vi ringrazierà traendo notevole beneficio a livello di salute e di linea.

Come cucinare la Quinoa

Il primo passo da compiere è quello di risciacquare i chicchi sotto l’acqua corrente per eliminare il gusto eccessivamente amaro, dato da una sostanza chiamata saponina, innocua per l’uomo ma difficile da gestire a livello di sapore. Non tralasciate questa operazione di lavaggio, altrimenti rischierete di compromettere tutto il risultato finale già in partenza.

A questo punto comportatevi come se steste preparando un risotto, tostando da solo un pugno di quinoa per qualche minuto. Aggiungete solo allora due bicchieri d’acqua o regolandovi in proporzione in base a quanto cibo volete cuocere.

Procedete versando liquido mano mano che lo stesso viene assorbito, fino alla completa cottura dei semi, che devono raggiungere una consistenza morbida ma non stracotta, per evitare che il tutto si attacchi in un composto sgradevole.

L’operazione richiede generalmente circa 20 minuti in base alla quantità e all’intensità del fuoco.

Come abbinare la Quinoa

Nel mondo vengono prodotte circa 200 varietà di questo seme, tra cui le più famose hanno una colorazione bianca, rossa o nera. Quella di più facile utilizzo è certamente la bianca, perfetta da abbinare con carne e pesce ed inserendo note agrumate, mentre la rossa, più sfiziosa e croccante, si adatta maggiormente alla preparazione di colorate insalate estive ricche di verdure.

Come detto, essendo un alimento a basso contenuto calorico, è perfetto per sostituire pasta e riso, utilizzando condimenti leggeri come pomodoro e pesto, per renderla più sfiziosa.

Ultimo consiglio, con i suoi semi, uniti ad elementi come melanzane, tonno o carne, è possibile creare gustosissime polpette, da cuocere al forno o in padella per pasti veloci ma dal sapore gradevole ed originale.

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