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Come scegliere un ristorante

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Scegliere un ristorante è un’operazione che si basa su alcuni criteri generali che sono adatti per poter scegliere tra molti locali

Se andate alla scoperta di un ristorante in una località da turista, come può essere un ristorante Ponza, Amalfi, Capri, Positano e tante altre belle località turistiche italiane, vorrete mangiare in un luogo che definirà il vostro viaggio, con un’esperienza gastronomica ed un’esperienza che rimarranno un ottimo ricordo. Ma quali sono i criteri con cui scegliere un ristorante?

Prenotate i ristoranti “mattinieri”

Cercate di sbirciare la mattina presto attraverso la porta delle cucine dei ristoranti. Potrete vedere quali sono pieni di vita e potendo cogliere un fiuto di brodi che cuociono a fuoco lento.

I luoghi più vivi, quelli che iniziano a cucinare la mattina presto, quelli in cui si prepara il brodo, che cuociono il pane oppure tagliano le verdure sono quei ristoranti in cui potete prenotare sia per pranzo che per cena.

Importante la prima impressione

Il posto dove mangiare deve possedere un’identità: il ristorante deve avere nome e marchio, e arredamento con una forte identità e il messaggio che arriva ai clienti deve essere coerente. In genere la cosa migliore in questo è la semplicità.

L’esterno del ristorante deve apparire pulito ed essere invitante. Poi dobbiamo vedere le piante curate, finestre e tende pulite e tutte le zone con posti a sedere ceh si trovano all’aperto deve essere curate e in buone condizioni.

Se trovate all’entrata adesivi con la Guida Michelin, fate attenzione che siano recenti, altrimenti si può pensare che il ristorante campi sugli allori dei vecchi tempi, anche di dieci anni prima.

Attenzione alla pulizia

È naturale che va valutata l’igiene del locale. Tavoli puliti, bicchieri scintillanti, bagni ben tenuti. Va notato anche l’uso di deodoranti e prodotti per la pulizia efficaci, specialmente in un ristorante che cucina molto a base di pesce.

La prima regola

La prima cosa che viene a colpire il cliente determina il resto del pranzo o della cena. Il primo boccone al tavolo prepara la scena: se vi servono un pezzo di pane raffermo o dei grissini non invitanti, la probabilità è che il resto del pasto segua tutta la tendenza.

Mangiare con gli occhi

Meglio usare la tecnologia quando si è in cerca di un ristorante. Google Maps è una buona risorsa per tour di degustazione per una città.

Dicono che è sbagliato giudicare un libro dalla copertina, ma è anche vero che si mangia con gli occhi: uno dei migliori modi per farsi un’idea di una città quando viaggiate.

Provate ad andare anche sui social media: usate Tripadvisor, Instagram sono utili, con foto e feedback recenti dei visitatori.

Dimensioni menù

La lunghezza del menu è elemento cruciale per poter valutare un ristorante: i menù di 19 pagine e quindici varietà per ognuno dei continenti del mondo è meglio evitarli, nessuna cucina è in grado di soddisfare così tanti piatti senza produzione a livello industriale con il forno a microonde. E’ meglio se cercate un menu ben scritto e che cambia nel tempo.

I prezzi indicati sono degli ottimi indicatori: devono essere calibrati con l’ampiezza del ristorante e lo stile del posto.

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