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Stop al pericolo dei tarli: come ucciderli definitivamente

Stop al pericolo dei tarli come ucciderli definitivamente

Spesso nei mobili o nelle travi lignee del soffitto di casa possono annidarsi ospiti indesiderati, e in tal caso bisogna subito correre ai ripari con un trattamento per la disinfestazione dei tarli.

Questi esserini, della famiglia dei coleotteri, quando si trovano in fase larvale, infestano mobili e strutture di legno. Mangiano velocemente la cellulosa contenuta in questo materiale, scartando la parte che non gli è utile, formando spesso una polvere di segatura, che ne segnala la presenza.

Purtroppo scegliere il legno per arredare o costruire casa, ha come effetto collaterale la possibilità di essere attaccati dai tarli.

Ma niente paura, per ogni problema c’è un “trattamento per tarli del legno“, che eliminerà una volta per tutte il problema.

Identificare il tipo di tarlo

Per prima cosa, è bene sapere che esistono diversi tipi di tarlo.

Ma essenzialmente in Italia, negli ambienti domestici, se ne trovano di tre tipologie diverse. Quali sono? Come riconoscerli?

Ci si può trovare di fronte ai tarli anobidi, ai tarli lictidi o ai tarli cerambicidi.

È necessario identificarli il prima possibile per sapere come eliminare i tarli del legno (approfondisci https://www.glispecialistidelladisinfestazione.com/tarli/come-sbarazzarsi-del-tarlo-del-legno-per-sempre/).

Il tarlo anobidi, è il più diffuso nella nostra nazione. Raggiunge al massimo i 3 millimetri, e quindi procura buchi piccolissimi. Attacca preferibilmente i mobili, i pavimenti di legno e le travi, causando non solo inanestetici buchi, ma soprattutto danni strutturali.

Un altro problema relativo a questi insetti è il loro veloce moltiplicarsi. In questa maniera è in grado di infestare tutti gli oggetti di legno vicini, distruggendoli. Amano anche le cornici e l’oggettistica. Come statue e monili. È importante capire come uccidere i tarli del legno, perché la loro propagazione può essere nefasta anche per l’uomo.

I suoi parassiti infatti possono attaccate anche le persone, creando reazioni allergiche e prurito cutaneo.

I Lictidi sono insettini dalle dimensioni minuscole e dalla forma più schiacciata e allungata rispetto agli anobidi, ma ugualmente infestanti e dannosi. Amano rosicchiare la parte interna dei mobili, lasciando tracce di polvere e segatura al loro passaggio, mentre la parte esterna è intatta, ma diventa fragilissima e può rompersi da un momento all’altro. Forse sono i più difficili da scoprire per via delle dimensioni davvero ridotte.

I Cerambicidi invece, sono tarli di dimensione maggiore rispetto ai primi due, e possono essere lunghi 15/20 millimetri. Sono in grado di scavare vere e proprie gallerie nel legno, e “masticando” provocano un rumore molesto, che può indicare la loro presenza in casa. Sono molto longevi, il loro ciclo vitale sfiora spesso i 16/17 anni di attività, e sono tra i più pericolosi per le strutture edilizie.

I buci lasciati per costruire gallerie nel legno, la segatura- chiamata tecnicamente rosura- e i rumori, sono tutti indizi di una infestazione.

Per chi non è esperto questo riconoscimento può essere arduo, quindi è utile rivolgersi a dei professionisti che potranno suggerire come eliminare i tarli dalle travi, dai mobile e da tutta l’oggettistica legnea presente in casa.

La soluzione al problema tarli

Una volta individuato il problema però, come eliminare il tarlo del legno? Come liberarsi del problema per sempre?
Su mobili e tutti gli oggetti che possono essere spostati (come cornici, statue, scatole o gioielli lignei), il metodo più efficace è il pallone in PVC.

È possibile effettuarlo anche a casa. Si monta il pallone, e si introducono i mobili infestati. Dal pallone si sottrae ossigeno tramite una pompa e si immette anidride carbonica fino a saturazione. Il trattamento va effettuato per 18 giorni, e i tarli saranno eliminati.

Ma come uccidere i tarli del legno, quando sono infiltrati nelle travi o nel parquet di casa? Si chiede aiuto alle microonde.

Esiste una tecnologia avanzata in grado di produrre microonde, che surriscaldano il materiale infestato, e interrompono così il ciclo vitale dell’insetto. Il trattamento si ferma intorno i 75 gradi, mentre il legno tollera temperatura fino ai 200 gradi. Quindi la struttura di legno non viene danneggiata, ma si riesce ad eliminare in totale sicurezza la colonia di tarli. Due soluzioni semplici, sicure ed efficaci, che eliminano per sempre la minaccia dei tarli dalle nostre case.

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