fbpx

Porte a scomparsa a Roma, utilità e stile

porte a scomparsa a roma

Le persone che decidono di puntare sulle porte a scomparsa a Roma lo fanno soprattutto per ragioni di spazio. Infatti, scomparendo dentro la muratura, l’anta non va a creare ingombro sulla metratura adiacente la porta.

Naturalmente, le porte a scomparsa a Roma non sono soltanto convenienti in tal senso. Il loro successo è anche dovuto all’estetica, visto che questa particolare tipologia di porte viene curata nei minimi dettagli. Insomma, sono delle soluzioni di design che stanno sempre più facendosi spazio in ogni abitazione.

Porte a scomparsa a Roma: perché sceglierle

Non tutte le unità abitative offrono spazio a sufficienza per soluzioni d’arredo di qualsiasi tipologia. In effetti, la maggior parte degli appartamenti sono piccoli e, quindi, diventa importante ottimizzare al massimo il poco spazio a disposizione.

Questo spiega perché in molti ambienti domestici alle classiche porte a battente vengono preferite quelle a scomparsa.

Ma come sono fatte le porte a scomparsa a Roma? Scopriamolo.

Porte a scomparsa a Roma: l’utilità

Una porta a scomparsa è in grado di valorizzare qualsiasi contesto abitativo. Come detto pocanzi, è l’ideale nei piccoli appartamenti in cui è necessario ottimizzare gli spazi eliminando l’ingombro creato da una porta a battente.

Le porte a scomparsa a Roma sono anche perfette per open space e grandi loft, due ambienti caratterizzati dal minimalismo, ossia ambienti fluidi, dinamici e leggeri, dove le porte a scomparsa offrono la giusta separazione degli spazi senza separare realmente.

Il loro punto di forza è l’assenza di stipiti, cornici e sporgenze, poiché si fondono con la parete, creando in questo modo i concetti di unicità e continuità tipici delle case moderne.

Optando per la medesima tonalità cromatica della parete, quando la porta a scomparsa viene chiusa, offre continuità strutturale e visione d’insieme pulita, armoniosa e ordinata. Inoltre, le porte a scomparsa a Roma offrono la possibilità di ottimizzare al massimo lo spazio disponibile.

Ma in che modo la porta “scompare” dentro il muro? In pratica, l’anta entra all’interno del muro tramite un apposito controtelaio.

Riassumendo, le porte a scomparsa dovrebbero essere scelte da chi:

  • ama un ambiente minimal e chic impreziosito da infissi versatili e moderni;
  • dispone di poco spazio e deve recuperarlo rinunciando alle porte a battente;
  • apprezza la dualità delle porte a scomparsa, ossia la capacità di scomparire sia de chiuse dentro la parete che da aperte, mimetizzandosi con la parete.

È importante puntualizzare che le porte a scomparsa devono essere installate da personale esperto e qualificato.

Conclusioni

Chi intende seriamente sostituire le porte a battente con quelle a scomparsa per una questione di spazio o di stile d’arredo, il primo passo da compiere è chiedere l’intervento di una ditta specializzata, che effettuerà un sopraluogo nell’unità abitativa per verificare che non ci siano impedimenti di carattere strutturale.

Una volta appurata la possibilità d’installare porte a scomparsa a Roma, non resta che scegliere la tipologia di porta in base ai gusti e allo stile personale. In questa fase, sarebbe opportuno consultare degli esperti del settore, che sapranno consigliare al meglio e offriranno varie soluzioni.

 

Sponsorizzati