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Nuovo comfort con le pareti divisorie per bagni pubblici in HPL

Pannelli e pareti divisorie per bagni pubblici HPL

Per molte persone entrare in un bagno pubblico è una vera forzatura, che solo la contingenza del momento impone di assecondare.
Purtroppo, sarà capitato a tutti di utilizzare dei servizi igienici non proprio accoglienti, perciò, come dare loro torto?

Il decoro dei bagni pubblici dipende da chi se ne deve prendere cura, mantenendoli puliti ed efficienti, ma anche da chi ne fa uso, lasciandoli nelle stesse condizioni in cui li ha trovati.
Insomma, serve uno sforzo e un po’ di senso civico da entrambe le parti.

Ma, prima di tutto, il proprietario del locale lo può strutturare in modo che per il personale addetto alle pulizie sia più semplice eseguire le operazioni di sanificazione, arredandolo con specifiche pareti divisorie per bagni pubblici.
Si tratta di quei pannelli divisori per bagni che siamo abituati a vedere nelle toilette pubbliche, con i quali si creano le sequenze di stalli, adattate allo spazio disponibile.

Le caratteristiche dei pannelli divisori per bagni

Queste pareti modulari possiedono delle peculiarità che le portano ad essere la migliore soluzione d’arredo dei bagni ad uso pubblico.
Sono particolari pareti in HPL, altrimenti detto laminato stratificato, un materiale composito che garantisce una notevole resistenza meccanica.

Impiegando le pareti divisorie per bagni in HPL non si deve temere di dover fare continui interventi di manutenzione straordinaria, in caso di avventori con poco riguardo per i beni comuni.

Inoltre, l’HPL non teme l’acqua e l’umidità, perciò non corre il rischio di deformarsi o gonfiarsi come, invece, può succedere a materiali più semplici quali i pannelli di legno o di truciolato.

Pulire ed igienizzare queste pareti divisorie per bagni pubblici è più facile e si può fare ogni volta che serve, senza temere di intaccarne la superficie con i detergenti.
Cosa può esserci di meglio, se nemmeno le sostanze acide o la ruggine le corrompono?
Optare per i pannelli divisori per bagni non significa solo arredare ma investire con lungimiranza.

La parete divisoria modulare coniuga funzionalità ed estetica

Se finora avete immaginato che le pareti in HPL non possono essere altro che insignificanti e anonimi pannelli divisori per bagni non avete ancora visto quante sono le alternative disponibili.

Se date un’occhiata al sito di qualche azienda che progetta e produce pareti divisorie per bagni pubblici, ad esempio Spazio 4 Arredo, vi renderete subito conto che si può davvero liberare la fantasia. La gamma di modelli e finiture è ampia, così come le combinazioni possibili.

Con l’aiuto di un arredatore esperto si riescono a progettare tante soluzioni diverse, per poi scegliere quella più adatta alle proprie necessità.

Anche uno spazio monotono come una toilette pubblica può diventare un ambiente confortevole, se lo si arreda nel modo giusto.
Quale esperienza migliore può esserci dello stupirsi per l’ambiente accogliente e di carattere che si trova, entrando in un bagno?

Le pareti divisorie in HPL per bagni pubblici

Strutturare un bagno pubblico con le pareti in HPL è un intervento piuttosto semplice e poco invasivo.
Non sono necessari grandi lavori preparatori e la fase dell’installazione è davvero veloce, soprattutto se la si paragona al tempo che occorre per montare un muro in mattoni o in cartongesso.

Ogni parete divisoria modulare può essere sospesa o appoggiata sul pavimento tramite dei piedini regolabili.
Una volta terminati i lavori, è il turno delle pulizie ma, anche in questo caso, non c’è bisogno di fare le grandi manovre. Non ci saranno calcinacci e nuvole di polvere da eliminare.

Pertanto, i pannelli divisori per bagni permettono di allestire un nuovo locale ad uso pubblico, accogliente e funzionale in un batter d’occhio.

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