Raffineria Svizzera Stop all’ Oro delle miniere Illegali?

La Svizzera ha sul suo territorio alcune delle più importanti raffinerie d’oro internazionali, una raffineria svizzera di queste ha preso una importante decisione che invece che sul profitto punta al rispetto dei diritti dell’uomo, oltreché alla tutela delle norme ambientali.

Questa raffineria svizzera ha definitivamente sospeso ogni genere di acquisto dell’oro di origine artigianale ad esclusione di quello che proviene dai compro oro Firenze, Roma, e di ogni altra città italiana.

Vietando gli acquisti di oro di origine artigianale si vuole mettere un freno a tutte quelle miniere non ufficiali che sfruttano le popolazioni più povere dei territori ricchi di miniere d’oro.
Già da molto tempo alcune organizzazioni per i diritti umani e la salvaguardia dell’ambiente hanno evidenziato le ripetute violazioni dei diritti dei minori, costretti a lavorare in condizioni insostenibili in zone minerarie prive di ogni sicurezza.

Il problema coinvolge in modo grave anche l’inquinamento ambientale provocato dall’utilizzo non regolato di sostanze altamente nocive come il cianuro utilizzato per separare l’oro da altri elementi.

La Svizzera è un leader mondiale per quanto riguarda la raffinazione dell’oro estratto in ogni parte nel mondo, ben due terzi della produzione mondiale passa dal paese

Il fatto che una delle più grandi raffinerie svizzere abbia deciso di sospendere i rapporti con le miniere considerate illegali è una svolta epocale che presto potrebbe essere imitata dalle altre raffinerie elvetiche.

Le polemiche che ultimamente si sono sollevate, sulla questione ambientale e sullo sfruttamento nelle miniere d’oro di lavoratori privi di diritti e di sicurezza, sembra abbiano fatto breccia nella civilissima Svizzera che sembra adesso aver preso una posizione decisa per evitare di compromettere la propria reputazione di paese attento e sensibile a questo genere di questioni.

Se la nuova linea ambientalista delle raffinerie svizzere fosse confermata si aprirebbe la questione di come rendere sicure e legali la maggioranza delle miniere d’oro illegale che adesso operano in vari paesi e che rappresentano l’unica fonte di sostentamento per 100 milioni di persone in tutto il mondo.

La questione pur essendo un passo in avanti enorme per la tutela dei lavoratori nelle miniere d’oro dovrà essere adeguatamente supportata a livello internazionale in modo da evitare il formarsi di un gigantesco mercato nero dell’oro che potrebbe fornire occasioni di guadagno ad organizzazioni criminali prive di scrupoli.