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Oro Usato Come Si Valuta Correttamente

oro usato

Oro usato è considerato tutto quello che non sia sotto forma di lingotti o monete da investimento ufficiali e certificati, questa condizione è specifica per il prezioso metallo giallo.
Questo aspetto è molto importante in quanto in alcuni ambiti il prezzo dell’oro usato è quello su cui si basa la valutazione di attività commerciali come questo compro oro Firenze.
Per fare luce su come avere una giusta valutazione dell’oro usato bisogna prendere in considerazione tre aspetti principali, i carati, la quotazione del momento ed il peso effettivo.

Cosa sono i carati

I carati sono uno standard che si utilizza nel settore dell’oro usato e non per indicare la purezza dell’oro, i carati sono l’unità di misura che determina la purezza di una lega aurea.
In questo modo si può calcolare la quantità esatta dell’oro puro ed in base al prezzo stabilirne il valore esatto.

Quotazione Oro del Momento

La quotazione dell’oro viene stabilita sui mercati azionari quotidianamente attraverso strumenti finanziari come il fixing dell’oro che viene utilizzato a Londra. Questo sistema di valutazione risale ad oltre un secolo fa ed è appannaggio di cinque grandi banche: Deutsche Bank, Barclays, Société Générale, HSBC e Scotia Mocatta.

Il prezzo aureo come quello di ogni altro bene sui mercati azionari risente della sempre legge della domanda e dell’offerta, attraverso il volume degli scambi sia che si tratti di oro finanziario che reale in lingotti certificati.

Il Peso Effettivo

Come ogni altro bene materiale anche la valutazione dell’oro dipende dalla quantità, in questo caso trattandosi di un bene solido il peso è l’unità di misura ultima con cui si può definire il valore di una specifica quantità del prezioso metallo giallo. Una volta stabilita la purezza ed il costo al grammo di una determinata qualità di oro conoscere il peso è l’altro dato necessario per eseguire la moltiplicazione che darà il definitivo costo dell’oggetto.

Oro Usato e Oro Nuovo

La differenza tra oro usato e oro nuovo è determinata dalla certificazione, solo l’oro certificato come puro è acquistato alla quotazione del momento senza che vengano applicate diminuzioni sul costo.
Altro discorso riguarda tutto quanto l’oro di cui non è certificata con esattezza la purezza, in quanto questo per essere tornato ad essere considerato nuovo e certificato ufficialmente dovrà subire una successiva lavorazione.

Una lavorazione che prevede una nuova fusione e raffinazione che hanno un costo che sarà scontato al momento dell’acquisto sia che si tratti di oro puro e non.
Fino a qualche decennio fa il discorso sull’oro usato non era una questione di dominio pubblico come lo è attualmente, questo poiché solo negli ultimi decenni si è affermato un settore che prevede l’acquisto degli oggetti in oro direttamente dai privati in cambio di soldi subito.

Prima della diffusione dei compro oro su tutto il territorio nazionale la vendita di oggetti preziosi, compresi quelli in oro, era regolata o da scambi tra privati o dai vecchi banche di pegni che in cambio di una valutazione molto bassa erogavano prestiti che se non venivano restituiti portavano alla definitiva perdita di proprietà dell’oggetto.

Per questa specifica ragione quando il bisogno di liquidità delle persone si è fatto impellente si sono venuta a creare le condizioni di mercato perché la cessione di oggetti in oro avvenisse ad un prezzo più congruo presso i compro oro rispetto che al banco dei pegni.

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