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Il Social Media Manager, una figura professionale molto richiesta

xonex web agency di roma

Il social media manager è quella figura professionale che va a curare la presenza di un progetto sui social network

Può occuparsi dei canali di un’impresa, di un libero professionista o anche di organizzazioni di volontariato: la sua non è un’attività per forza legata al profitto, ma al raggiungimento di obiettivi, che possono però variare in base al contesto della realtà per la quale si trova ad operare.

Ovviamente questo professionista può lavorare come free-lance oppure all’interno di una Web Agency formata da professionisti.

Differenze sostanziali rispetto ad una persona non specializzata (comunemente chiamata nell’ambiente come “cugino”) sono una particolare attenzione alla visione d’insieme dell’attività, l’adozione cioè di una strategia. Oltre ovviamente alla competenza e all’esperienza con tanti altri clienti che l’hanno formato.

Un buon social media manager deve sapere andare oltre la misurazione dell’engagement, cioè di valori di vanità come i follower di Twitter o i fan di Facebook.

Deve cioè mettere al servizio degli obiettivi aziendali anche più concreti, come il ritorno dell’investimento, la propria creatività e competenza.

Centrale per il lavoro del SMM è il piano editoriale, la programmazione dei contenuti che andranno pubblicati sui vari social.

Per poter creare un piano editoriale, è essenziale per il manager dei social media studiare il target, e cioè le caratteristiche dei potenziali clienti di prodotti e servizi aziendali, ai quali si rivolgeranno i contenuti da pubblicare.

Altre caratteristiche nell’orizzonte del professionista dei social sono i competitor, cioé società che offrono un prodotto o servizio simile a quello del cliente del SMM, e il budget, cioè le risorse in termini economici di quanto si potrà investire sui social.

Nel pensare ai contenuti, il professionista di cui parliamo dovrà saper gestire, tempi, argomenti da trattare e formati dei contenuti, come possono essere il testo, le immagini, i video, i link, gli hashtags.

Per creare il materiale, spesso è necessario coinvolgere altre figure, già presenti nel profilo di una Web Agency, come il grafico, il copywriter e altri.

Se nel tempo, la pagina Facebook ad esempio, cresce e si crea una necessità di trattare i clienti continuamente, allora ci sarà bisogno di un community manager.

Una attività non poco importante è quella dell’advertising.

Vuol dire che tramite appositi strumenti, come il pannello di gestione delle inserzioni di Facebook, si potrà sponsorizzare a pagamento, con un budget dedicato, il messaggio rivolto alla clientela, tenendo sempre conto di fattore essenziali come il budget, gli obiettivi e i target scelti.

Per diventare social media manager, non c’è mai un punto preciso dove la formazione è terminata, conclusa.

Servono formazione, necessariamente continua date le continue necessità di aggiornarsi con le novità tecnologiche del mondo dei social network, tramite libri, blog, corsi online e in presenza, gratuiti e a pagamento.

Purtroppo pensare di smettere di studiare in questo campo non è ammissibile: tutte le professioni informatiche si aggiornano in continuazione, spesso anche con autentiche rivoluzioni tecniche e tecnologiche da un mese all’altro.

Oltre alla formazione, serve tanta esperienza, voglia e tempo di metterci le mani, nel tempo, senza aver paura di impegnarsi in lavori all’inizio meno retribuiti, per potersi formare anche con i clienti che le varie esperienze ci metteranno di fronte.

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