Perchè è importante consumare arance nella nostra dieta alimentare?

Conosciamo tutti il ​​proverbio “una mela al giorno toglie il medico di torno”, ma che cosa dire di un’arancia?
Le arance hanno un basso contenuto calorico, sono ricche di sostanze nutritive, aiutano a mantenere la pelle chiara e sana e riducono il rischio di contrarre molte malattie se vengono integrate in una dieta alimentare varie a bilanciata.

Gli aranci sono gli alberi da frutto più coltivati ​​al mondo. Le arance sono un frutto popolare a causa della loro naturale dolcezza, della loro varietà e possibilità utilizzo: dai succhi alle marmellate fino al loro utilizzo nel settore cosmetico come maschere di bellezza per il viso.

Ma che cosa contiene un’arancia?

Un’arancia contiene oltre 170 diversi fitochimici e più di 60 flavonoidi. Molti di questi hanno dimostrato di avere proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti.

Cerchiamo di capire innanzitutto le proprietà nutritive di questo frutto.

Un’arancia media (circa 154 grammi) contiene 80 calorie, 0 grammi di grasso, 250 milligrammi di potassio, 19 grammi di carboidrati (14 grammi di zucchero e 3 grammi di fibra alimentare) e 1 grammo di proteine.

Un’arancia fornisce il 130% del fabbisogno di vitamina C giornaliero, il 2% del fabbisogno di vitamina A, il 6% di calcio e lo 0% di ferro.

Le arance contengono anche tiamina, riboflavina, niacina, vitamina B-6, acido folico, acido pantotenico, fosforo, magnesio, manganese, selenio e rame. A causa del loro alto contenuto di vitamina C (oltre il doppio del fabbisogno giornaliero) il consumo di arance è generalmente indicato per rafforzare il sistema immunitario.

Ma non dimentichiamo che le arance contengono anche colina, zeaxantina e carotenoidi.

La colina è un nutriente importante che aiuta a regolarizzare il sonno, i movimenti dei muscoli, l’apprendimento e la memoria. La colina aiuta inoltre a preservare la struttura delle membrane cellulari, la trasmissione degli impulsi nervosi, svolge un importante ruolo nell’assorbimento dei grassi e riduce le infiammazioni croniche.

La zeaxantina e i carotenoidi hanno un effetto antiossidante e hanno dimostrato avere una correlazione inversa con i tassi di cancro in generale ed in particolare con il cancro alla prostata.

Vediamo ora nello specifico quali benefici possiamo trarre dal consumo di questo frutto rispetto alle patologie più comuni.

Ictus

Un’arancia fornisce un’ampia gamma di vitamine e minerali e ben il 130% del fabbisogno giornaliero di vitamina C. Secondo l’ American Heart Association (AHA), mangiare quantità più elevate di arance e pompelmi può ridurre il rischio di ictus ischemico per le donne.
Da uno studio è emerso che coloro che mangiavano le quantità più elevate di agrumi avevano un rischio di ictus ischemico pari al 19% in meno rispetto alle donne che consumavano una minore quantità di arance.

Cancro

Secondo un recente studio pubblicato sull’American Journal of Epidemiology, consumare banane, arance e succo d’arancia nei primi due anni di vita può ridurre il rischio di sviluppare la leucemia infantile. Inoltre, contenendo vitamina C ( di cui è nota la sua azione antiossidante) le arance possono anche aiutare a combattere la formazione di radicali liberi, una delle principali cause di cancro.
Mentre un’adeguata assunzione di vitamina C è necessaria e estremamente raccomandata per avere un’azione antiossidante, è importante notare che la quantità di vitamina C da consumare a scopo terapeutico per curare il cancro è molto più elevata.

Salute del cuore

La fibra, il potassio, la vitamina C e il contenuto di colina nelle arance concorrono tutti al benessere del cuore. Un aumento dell’assunzione di potassio insieme ad una diminuzione dell’apporto di sodio è uno dei principali elementi per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.

Uno studio ha mostrato che coloro che consumavano 4069 mg di potassio al giorno avevano un rischio inferiore del 49% di morte per cardiopatia ischemica rispetto a quelli che consumavano meno potassio (circa 1000 mg al giorno) .
Inoltre assunzioni elevate di potassio sono anche associate ad un ridotto rischio di ictus, ad una diminuzione della perdita di massa muscolare, alla conservazione della densità minerale ossea ed alla riduzione della formazione di calcoli renali.

Diabete

Gli studi hanno dimostrato che i diabetici di tipo 1 che consumano diete ricche di fibre hanno livelli di glucosio nel sangue più bassi e i diabetici di tipo 2 migliorano i livelli di zucchero nel sangue,di lipidi ed insulina.

Pelle

La vitamina C , nota per la sua azione antiossidante, se consumata nella sua forma naturale (per esempio mangiando un’arancia) o applicata localmente, può aiutare a combattere i danni alla pelle causati dal sole e dall’inquinamento ed a ridurre le rughe ed a migliorare la struttura generale della pelle. Inoltre la vitamina C svolge un ruolo fondamentale nella formazione del collagene, il sistema di supporto della pelle.

Se da questa ampia dissertazione abbiamo capito l’importanza di un adeguato consumo di arance ora può sorgere spontaneamente una domanda: quale tipo di arancia scegliere? Arance commerciali od arance biologiche?

Arance biologiche e arance commerciali potrebbero sembrare uguali, ma presentano alcune grandi differenze. Il primo che potreste notare è il prezzo: le arance biologiche ( in particolare le arance biologiche di Ribera Sicilia o le clementine siciliane biologiche) sono più costose rispetto alle loro controparti non biologiche.

Le arance biologiche crescono in frutteti biologici certificati che non utilizzano sostanze chimiche. Al posto dei pesticidi, diserbanti e fungicidi chimici i coltivatori biologici si affidano agli uccelli ed agli insetti per controllare i parassiti e le malattie ed utilizzano il letame e concime naturale come fertilizzante per favorire la crescita delle piante.

Sebbene le arance commerciali siano esposte a una vasta gamma di sostanze chimiche, queste non raggiungono l’interno del frutto. La buccia agisce come una barriera naturale quindi, se non viene ingerita od utilizzata per cucinare, non c’è alcun rischio di ingerire le sostanza chimiche.

Infine ricordiamo che le arance, per essere biologiche, devono provenire da un’azienda agricola in possesso di certificazione biologica. Per essere certi della provenienza delle arance che si stanno acquistando è consigliabile rivolgersi ad aziende certificate che offrono la vendita di arance della Sicilia dal produttore al consumatore.

Numerose aziende che offrono la vendita dal produttore al consumatore offrono anche la vendita online delle arance biologiche Sicilia ed eccellenti customer care qualora il cliente avesse domande o necessità di essere supportato nell’effettuare l’acquisto.

In questo modo il consumatore ha un duplice vantaggio: è sicuro della qualità del prodotto acquistato e può usufruire del vantaggio di ricevere arance siciliane certificate direttamente a domicilio.