Lingotti d’Oro Falsi, la Rivincita dei Bitcoin

Lingotti d’Oro Falsi, la Rivincita dei Bitcoin

Da anni giravano voci che erano in circolazione di lingotti d’oro falsi, una notizia che non avrebbe fatto più di tanto scalpore se questi fossero stati trovati in qualche compro oro Firenze, Roma o di qualsiasi altra città italiana o non.

Ciò che fa davvero scalpore è che i lingotti d’oro di ben un chilogrammo di peso sono stati trovati anche nei caveau di alcune delle banche più importanti del mondo.
Un fatto che fa aleggiare sull’intera filiera dell’industria dell’oro ombre piuttosto inquietanti, altro non fosse che quando i lingotti d’oro siano il bene rifugio per eccellenza universalmente riconosciuto.

Per lo più lo scandalo dei lingotti d’oro falsi è venuto alla luce proprio nel momento che la quotazione oro ha ricominciato a salire in modo convincente sulla spinta della paura della guerra dei  dazi tra Cina e Usa.

Ad oggi sembra che i lingotti d’oro falsi trovati siano un migliaio alcuni dei quali sono stati trovati anche nella famosa banca americana JPMorgan.

Certo è che se i lingotti falsi sono riusciti ad arrivare in queste banche ad essere sospetta è la stessa attività di alcune raffinerie dalle quali provengono direttamente e per di più con tanto di certificazione ufficiale della purezza dell’oro a 24 carati.

Sembra che tutto ciò sia accaduto negli ultimi anni, quando in alcuni casi le consegne di lingotti sono arrivate per mezzo di soggetti diversi alle raffinerie ufficiali, nonostante sui lingotti siano presenti gli stessi marchi di garanzia di sempre.

Stando a quanto è stato scoperto il migliaio di lingotti fasulli sono solo una piccola percentuale degli oltre 2 milioni di pezzi realizzati annualmente dalle raffinerie. Se alcuni addetti ai lavori del settore tendono a minimizzare, a non fare sconti sullo scandalo dei lingotti falsi sono i sostenitori dei Bitcoin.

I quali affermano che una situazione del genere sarebbe impossibile da verificarsi nell’ambito della criptovaluta più diffusa al mondo. Molti esperti che sostengono i Bitcoin hanno preso l’occasione per affermare che i nodi Bitcoin possono verificare l’autenticità dei bitcoin e dei loro asset in modo veloce e trasparente.

Una possibilità che non esiste per i lingotti d’oro per i quali è necessario affidarsi agli esperti o alle banche di riferimento.