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La dinamicità degli asset logistici movimentano gli investimenti immobiliari

Asset logistici

Spinti dai benefici derivanti dal fenomeno dell’e-commerce e dal modello Amazon, gli asset logistici alimentano gli investimenti immobiliari in Italia ma soprattutto a livello globale.

I volumi di business che si sono registrati in Italia nel 2019 si aggirano a cifre stimate intorno ai 12 miliardi di euro. Numeri che ci fanno intuire come gli investimenti immobiliari in Italia stanno vivendo un periodo abbastanza dinamico e l’importanza che questo ambito ricopre per l’intera economia.

Nello specifico troviamo particolare fermento nel mercato real estate degli asset logistici il quale sta facendo registrare delle performance che possono essere considerata assolutamente positive.

A livello mondiale gli immobili in ambito logistico hanno maturato un forte interesse da parte degli investitori sia istituzionali che non a partire già dal 2015.

I motivi per cui gli asset immobiliari della logistica sono tornati al centro dell’attenzione sono da ricercare principalmente dallo sviluppo dei volumi di affari dell’e-commerce in generale.

Non a caso le principali operazioni nel comparto della logistica in Italia sono state realizzate proprio da Amazon.

Grazie a questo fenomeno è stato registrato nell’ultimo biennio un significativo trend di sviluppo inerente immobili logistici di dimensioni superiori ai 30.000 metri quadrati.

Tra le più interessanti possibilità di sviluppo del mercato immobiliare logistico è da segnalare senza dubbio la Campania.

Infatti l’elevata densità abitativa della regione è da considerare come principale attrattore per le aziende di e-commerce sempre più concentrate ad individuare aree che possano permettere di raggiungere un alto numero di popolazione.

Quindi è abbastanza probabile come la Campania ricoprirà nei prossimi anni, un’area in cui gli investimenti immobiliari nel comparto logistico, registrerà una significativa crescita.

A livello nazionale, gli impatti positivi non ricadranno solamente sugli investimenti immobiliari ma coinvolgeranno l’intero ciclo dell’economia.

Infatti non è difficile prevedere come l’insediamento sul territorio di nuovi immobili logistici (soprattutto se parliamo di asset di grandi dimensioni) possa provocare delle ripercussioni positive ad indici economici importanti.

Pensiamo ad esempio al tasso di occupazione, piuttosto che all’intero indotto che può andarsi a sviluppare per supportare le attività logistiche.

In virtù di ciò è indubbio come il mercato immobiliare risulta ancora una volta un punto cardine per l’intero ciclo dell’economia Italiana.

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