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Investigatore Privato: un lavoro ricco di fascino

diventare investigatore privato

Diventare Investigatore Privato a Roma è sicuramente un lavoro ricco di fascino, ma attenzione: curiosare e investigare sono due attività molto diverse tra loro. Proprio per questo, chi sogna di lavorare in un’Agenzia Investigativa a Roma come Verdile Investigazioni e fare indagini private e aziendali deve avere alle spalle un determinato percorso di studi universitari, corsi di perfezionamento e praticantato. Solo così si acquisiranno i requisiti per il rilascio dell’autorizzazione a lavorare come Investigatore Privato Roma da parte della Prefettura.

Investigatore Privato a Roma: i campi d’indagine

Da sempre avvolta nel mistero, la figura dell’investigatore privato è impiegata in molteplici campi d’indagine. Le persone si rivolgono all’Investigatore Privato Roma per conoscere dettagli sulla vita del partner prima del matrimonio o indagare in caso di sospetta infedeltà coniugale. Non mancano i genitori che si rivolgono all’investigatore per monitorare le abitudini dei figli (frequentazioni, uso di alcool e droga) e gli imprenditori che avviano indagini sui dipendenti dell’azienda per eliminare assenteismo o comportamenti scorretti.

Infine, l’Agenzia Investigativa a Roma è parte attiva nel recupero crediti, svolgendo accertamenti sullo stile di vita del debitore per individuare eventuali proprietà e forme di reddito non dichiarate. Come nel migliore film d’azione, l’investigatore privato può pedinare una persona e usare strumenti di localizzazione come il GPS.

Foto e video, invece, possono essere realizzati solo fuori dagli spazi privati e le registrazioni audio sono concesso solo se l’investigatore prende parte alla conversazione. Non è concesso, invece, registrare telefonate o visionare chat private, né chiedere copia dei tabulati.

Quanti sono gli investigatori privati in Italia e come diventare investigatore privato

In Italia operano oggi circa 3000 investigatori privati, concentrati per lo più su Roma o Milano. Questi professionisti hanno richiesto e ottenuto dalla Prefettura una licenza e autorizzazione che dimostra il possesso dei requisiti e autorizza l’attività di indagine.

Mentre in passato era sufficiente dimostrare la capacità tecnica, appresa come ex appartenente alle forze dell’ordine o con il praticantato presso l’agenzia di investigazioni, oggi non è più così. L’investigatore deve aver seguito un determinato percorso di studi, possedere determinati requisiti morali e avere la fedina penale pulita.

I titoli di studi per diventare investigatore privato

Chi vuole diventare Investigatore Privato dipendente deve possedere il diploma di scuola media superiore e avere tre anni di pratica continuativa come collaboratore presso un’Agenzia di Investigazioni autorizzata da almeno 5 anni. Oltre a questo, l’aspirante investigatore privato deve partecipare a corsi di perfezionamento organizzati da Università o altri centri accreditati dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.

In alternativa, può svolgere indagini chi ha svolto attività investigativa per le Forza di Polizia per almeno 5 anni e ha lasciato il servizio da 4 anni, senza demerito.

Chi vuole, invece, aprire una sua Agenzia di Investigazioni deve possedere un titolo di Laurea Triennale in Psicologia a Indirizzo Forense, Scienze Politiche, Giurisprudenza, Economia, Sociologia, Scienze dell’Investigazione o corsi di laurea equivalenti.

Oltre a questo deve avere alle spalle un periodo di tre anni di pratica come dipendente presso un investigatore privato autorizzato da almeno cinque anni e aver seguito corsi di perfezionamento in materia.

Fare l’investigatore privato è un lavoro sicuramente di grande fascino, ma che richiede anche una notevole preparazione tecnica e psicologica per svolgere indagini di sicuro successo.

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