Registrati sul sito

Scrivi il tuo guest post

Pubblica l'articolo gratis

Compro Oro Contro Banco dei Pegni

Compro Oro Contro Banco dei Pegni

Un tempo chi aveva necessità di ottenere soldi velocemente spesso, in mancanza di qualcuno che li facesse un prestito, si rivolgeva al banco dei pegni dove si poteva dare in pegno gioielli, orologi e molti altri oggetti di valore in cambio di un prestito che veniva commisurato in base ad una percentuale dell’oggetto dato in pegno.

Questo genere di attività è proliferato a lungo fino a quando non si sono affermati e diffusi i compro oro, un nuovo genere di attività che permettevano di monetizzare subito il valore di oggetti in oro e preziosi.

I compro oro Firenze, Milano, Roma e di qualsiasi altro luogo di italia si sono diffusi in modo progressivo fin dall’inizio del 2000 espandendosi dalle grandi città fio al più piccolo paese.

Il compro oro ha velocemente sostituito il banco dei pegni, soprattutto per tutti quegli oggetti preziosi che sono realizzati in oro

Prima dei compro oro, che fanno dell’acquisto di oro usato la loro attività primaria, le persone che volevano monetizzare il valore dei gioielli in oro erano costretti a recarsi al banco dei pegni, dove in cambio di un prestito ottenevano solo una parte del valore reale dell’oggetto, in questo modo accadeva molto spesso che l’oro ed i preziosi dati in pegno diventavano di proprietà del banco dei pegni per l’impossibilità da parte delle persone di poter riscattare l’oggetto.

La diffusione dei compro oro alimentata dal grande giro di affari del commercio dell’oro usato dei primi anni ha portato ad un livello di concorrenza altissima tra gli stessi operatori del settore.
Per accaparrarsi la maggiore quantità di oro usato gli operatori compro oro hanno progressivamente alzato i prezzi di acquisto arrivando a pagare cifre molto vicine al costo reale dell’oro.

Oggi il prezzo al quale si può vendere il proprio oro usato è molto più vicino al prezzo dell’oro nuovo rispetto al passato per la forte concorrenza nel settore, l’oro che viene acquistato viene poi rivenduto ai banchi metallo che si occupano delle fasi di fusione e lavorazione che riportano l’oro allo stato puro ricreando i classici lingotti che vengano successivamente rimessi sul mercato per l’industria o direttamente come bene d’investimento.

L’oro è uno dei pochi beni che una volta acquistato riesce a mantenere il suo valore se non aumentarlo, contrariamente alla maggioranza di altri beni, addirittura chi si ritrovasse oggi oggetti o gioielli in oro acquistati dieci anni fa oggi rivendendolo otterrebbe un guadagno importante anche rivendendolo come oro usato a causa dell’alto prezzo che la quotazione dell’oro ha raggiunto negli ultimi anni, un guadagno quasi impossibile da ottenere con l’acquisto di molto altri beni che perdono valore appena venduti.

Torna su